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Serie A

Milan: Locatelli e Donnarumma super, che talenti dal vivaio

La vittoria di ieri sera contro la Juventus e anche merito di due talenti arrivati dalla primavera, Manuel Locatelli e Gianluigi Donnarumma. Donnarumma ormai lo conosciamo bene, dopo un anno in cui si è guadagnato il posto da titolare in Serie A a soli 16 anni. Locatelli stiamo invece imparando a conoscerlo, sei partite in campionato due gol, e che gol.

Donnarumma lo abbiamo conosciuto lo scorso anno, ha esordito in Serie A nella gara contro il Sassuolo, secondo portiere più giovane a esordire in A a soli 16 anni. E’ arrivato nelle giovanili del Milan nell’estate del 2014, due estati dopo è diventato titolare della prima squadra.

La prima promozione l’ha ricevuta da Brocchi che ha deciso di portarlo dai giovanissimi alla primavera. L’anno dopo a causa di un infortunio del terzo portiere del Milan all’epoca, Agazzi, Inzaghi decide di portare un giovane 15enne come terzo portiere, un certo Gianluigi Donnarumma. La prima vera gara giocata con la prima squadra non è però la gara di Serie A contro il Sassuolo, bensì un’amichevole di lusso, quella contro il Real Madrid, in quella gara Gigio si mise subito in mostra parando un rigore a Kroos.

Dopo averlo schierato da titolare anche nel trofeo Tim e nel trofeo Berlusconi, Mihajlovic ha deciso di dargli la sua chance da titolare anche in campionato. Il resto è storia, con Donnarumma che “ruba” il posto da titolare a Diego Lopez e a soli 16 anni e diventa titolare del Milan.

Storia simile quella di Manuel Locatelli, l’unica differenza è che lui gioca al Milan da quando aveva 11 anni. Dopo quattro anni tra pulcini e allievi rossoneri è arrivata la promozione nella primavera di Brocchi, lo stesso giorno di Donnarumma. Unica differenza con Donnarumma nel percorso dalla primavera alla prima squadra e che Gigio ci ha giocato solo un anno con la primavera, anche se la promozione è arrivata per cause di forza maggiore, Manuel ci ha giocato per due anni.

Anche se la vera e propria “promozione” è arrivata dopo due anni, Locatelli si era già fatto notare al tecnico della prima squadra Mihajlovic che spesso lo convocava con il Milan dei grandi. Quest’anno ha stregato il nuovo tecnico Montella che dopo averlo fatto esordire con la Sampdoria gli ha concesso minuti in quasi tutte le partite dopo, fino al gran gol contro il Sassuolo.

Dopo il gol ai neroverdi è arrivata la sosta nazionali, con la sosta è arrivato anche l’infortunio di Montolivo, Montella si è trovato davanti alla scelta di un sostituto, ed ha scelto proprio il giovane 18enne che lo aveva stregato nei match precedenti promuovendolo a titolare. Il gol di ieri sera è di una bellezza rara, da predestinato, molti lo definiscono l’erede di Ambrosini, intanto il Milan si gode un altro talento del vivaio, dopo De Sciglio, Calabria e Donnarumma è il turno di Manuel Locatelli.


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