Seguici su

Serie A

Serie A, Emanuelson proibisce l’Italia ai giovani: “Non andate a giocare li”

Solo contro tutti, con obiettivo la Serie A: Urby Emanuelson, tornato a parlare dopo il proprio addio all'Italia, lancia un importante appello ai giovani: “A ogni giovane do lo stesso consiglio: non andare a giocare in Italia. Parlo dell’Italia calcistica, non del Paese. Lì il calcio è politica, non sempre giocano i migliori, contano altri fattori. Ad esempio essere nel giro giusto, in termini di amicizie e conoscenze”.


Un ritorno al passato poi, con la sua esperienza al Milan: “Milan? Ero il ragazzino, con un sacco di campioni. Pirlo, Ibra, Nesta, Thiago Silva, Seedorf, Van Bommel. Gli ultimi due mi hanno aiutato molto, c’era concorrenza fortissima ma sana. Se davi il massimo, prima o poi saresti stato premiato. Ho raccolto più di 100 gare nel Milan, non credo di essere così scarso, pur se negli ultimi anni molti hanno ritenuto il contrario”.

Le difficoltà, in questo sport, stanno proprio alla base, così come racconta Emanuelson: “Il calcio è un’ambiente ipocrita, è difficile avere amicizie e incontrare gente di cui ti puoi fidare. Per non parlare delle etichette: de Boer era inadatto al calcio italiano già dopo poche ore dal suo arrivo… 

Commenta

Rispondi

Probabili formazioni Serie A

Rubriche

Classifica Serie A

Di più in Serie A