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Ligue 1

Balotelli: "Pallone d'oro? Non è impossibile. In Italia penso al Milan"

Quando parla Mario Balotelli è sempre una notizia, e questa volta ha parlato alla stampa cinese. L'attaccante ha appena smaltito il problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori per tre settimane, dopo l'avvio perfetto in Ligue 1 condito da sei reti in altrettante partite, con la media di un gol ogni 85 minuti. Balotelli quest'anno ha trovato in Nizza la sistemazione giusta, un ambiente dove poter giocare con tranquillità, ma lui stesso ha detto: “Ora voglio provare a vincere il campionato qui. Poi quando l'anno sarà finito vedremo”.


Giocare per segnare, formula tanto semplice quanto effice

“Ho segnato perché ho giocato. Quando sto bene faccio i gol. La scorsa stagione non ho giocato molto, così non riuscivo a segnare. Poi mi sono anche infortunato – ha detto il 26enne – e sono rimasto fuori per un lungo periodo. Ma quando sono stato bene, ho giocato e continuato a segnare”.


Pallone d'oro, perchè no?

“Ronaldo e Messi. Nessuno è come loro – continua Balotelli – ma se faccio una buona stagione, senza infortuni e concentrato, non è impossibile per me per vincere il Pallone d'Oro”.


Mi(lan) ritorni in mente…

La Ligue 1 è il presente per l'ex Liverpool, ma un futuro in Italia può essere ancora preso in considerazione: “Sono sempre stato un tifoso del Milan, anche se ho giocato per l'Inter. Poi mai dire mai, ma all'Inter è molto complicato. Se dovessi tornare in Italia, penso al Milan”

A Nizza per essere il nuovo Garibaldi

“Volevo provare un nuovo campionato. Non avevo mai giocato in Francia. Ho deciso di venire qui perché il loro modo di giocare è incredibile ed è una squadra che ha futuro”. Nizza ha un bel futuro ma anche un bel mare, “è stata dovuta anche al meteo”. Il Nizza è primo in campionato con ben 39 punti, e la prossima partita sarà contro il Psg dell'altro italiano Verratti. La partita è alle porte, e SuperMario è già pronto: “Io mi sento bene, ma dipende dall'allenatore”.

Favre ottimo allenatore

“Favre ha un ottimo carattere. Lui sa come trattare con i giocatori giovani. Mi piace molto”. Mancini? “E' speciale per me, perché è il primo che ho incontrato, ma penso che Favre sia uno dei migliori allenatori che ho avuto. Lavora molto sulla tattica, per migliorare il mio movimento e la corsa – conclude Balotelli – voglio diventare un giocatore migliore davanti alla porta. Spero di poter segnare molti gol con lui”.

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