Seguici su

Serie A

Torino, Mihajlovic: "Sono rimasto deluso dalla gara col Pisa"

Sfida emozionante per Mihajlovic che domani al Ferraris di Genova affronterà la Sampdoria, sua ex squadra sia da giocatore che da allenatore. 

Ha iniziato così la sua conferenza stampa il tecnico serbo: “Noi abbiamo vinto le ultime tre partite non giocando bene, se pensiamo di vincere a Genova giocando come abbiamo giocato le ultime tre sbagliamo e perdiamo. La Sampdoria è più forte delle ultime tre avversarie che abbiamo trovato, Giampaolo sa far giocare bene le sue squadre. Domani per vincere serve un altro Toro perché sarà una partita molto difficile”.

Un omaggio al Torino che oggi festeggia il “compleanno“: “Oggi il Toro compie 110 anni e sono molto orgoglioso di essere l’allenatore del Torino in questo giorno, è un motivo in più per far bene domani e onorare questa maglia”.

Parole d'affetto per la Samp: “Quella tra me e la Sampdoria è una bella storia di calcio, sono rimasto molto affezionato ai colori e all’ambiente. Credo di aver lasciato bei ricordi sia come giocatore che come allenatore. Mi manca solo fare il presidente ma Ferrero non credo che me la venda”.

Sulla gara di Coppa Italia di martedì sera: “Sicuramente con il Pisa dovevamo e potevamo fare meglio. So che non era facile perché ho cambiato undici giocatori, quello che non mi è piaciuto è l’atteggiamento. Per questo non è che sono rimasto arrabbiato, ma deluso. Il campionato però è ancora lungo e ho bisogno di tutti”.

Un difetto della sua squadra: “Il Toro deve migliorare in tutti gli aspetti, soprattutto fuori casa. Io vedo tante squadra che in casa giocano in una maniera e fuori in un’altra maniera. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della convinzione, dell’atteggiamento. Io da giocatore non ho mai sentito una grande differenza tra le partite in casa e quelle fuori per cui non so bene perché ci sia questa differenza di prestazioni”.

Su Torino-Juve della prossima giornata: “Il derby? Adesso io sento solo la partita di domani, per me ora è importante la gara con la Sampdoria. Giro poco per Torino, quindi i tifosi non li incontro molto, esco solo per correre ma quando corro ho le cuffie con la musica per cui non sento quello che mi dicono”.

Sul presidente della Sampdoria: “Ferrero è un personaggio diversi dagli altri, lui mi vuole molto bene e io gli voglio bene. Sono affezionato anche a suo figlio Rocco. È un presidente che all’inizio ha portato un po’ di freschezza e novità, ora vedo che sta anche migliorando ed è più attento a cose di calcio. Cosa ha in comune con Cairo? Il fatto che lasciano agli allenatori di prendere tranquillamente tutte le decisioni e danno fiducia al proprio allenatore”.

Il calo delle ultime settimane? Sicuramente non è un problema fisico ma mentale. Questo non dovrebbe accadere ma siamo riusciti a vincere. Spero che sia chiaro a tutti che con la Samp non possiamo giocare come le ultime gare, se non ci diamo una sveglia domani perdiamo”.

Un commento su questa Serie A: “Questo campionato è sicuramente più bello rispetto ad altri, ci sono tante squadre che stanno andando forte”.

Commenta

Rispondi

Probabili formazioni Serie A

Rubriche

Classifica Serie A

Di più in Serie A