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Milan-Napoli? Ve la raccontiamo noi: Van Basten e Maradona sul big match di sabato

Sabato 21 Gennaio andrà in scena a San Siro il big match tra Milan e Napoli. Partita dal sapore sempre raffinato. Match, da sempre, per palati fini. Sfida che ricorda dualismi del calcio nobile. Duelli tra star mondiali destinate a scrivere pagine indelebili di questo sport.
Il prossimo Milan-Napoli non sarà solo la sfida tra la squadra che propone il miglior gioco in Italia e la rivelazione del campionato. Non sarà puramente Montella contro Sarri. Sarà molto di più. Come sempre.
Sarà innanzitutto una sfida d'alta classifica come non si vedeva da anni. Sarà passaggio fondamentale per i sogni di gloria di entrambe le squadre. Il Napoli giocherà per la rincorsa alla Juve, perché ai partenopei non va proprio giù che sia la Roma l'unica formazione conclamata come anti-Juve. Il Milan invece lo farà per alimentare i suoi sogni europei e cercare di tornare al successo dopo il pari in casa del Torino.
Ma sarà anche una sfida tra stili di gioco differenti. Concezioni di calcio funzionale alle risorse a disposizione dei due tecnici. Due modi diversi di concepire il medesimo modello tattico.
Sarà infatti il 4-3-3 in minimo comune denominatore della sfida. Entrambi i tecnici schiereranno le squadre con i moduli che finora stanno dando buoni risultati. L'interpretazione degli stessi sarà però ben differente.
Il Napoli per natura propone un baricentro molto alto. Sposta la zona di costruzione del gioco solitamente nella metà campo avversaria per cercare la rifinitura all'altezza dei 30 metri il prima possibile. Sarà compito di Montella trovare le contromisure necessarie per non farsi schiacciare, interrompere sul nascere le trame di gioco partenopee e ribaltare il fronte d'attacco sfruttando gli ampi spazi che Sarri lascia alle spalle della difesa.
La disquisizione puramente tattica non può bastare però per fare una disamina esaustiva di un match del genere che sarà palco anche di duelli interessanti tra singoli protagonisti. 
Il Milan dovrà fare a meno di due dei suoi pilastri: Romagnoli e Locatelli salteranno la sfida per squalifica, ma potrà contare sull'ottimo stato di forma dei suoi due genietti Bonaventura e Suso e sulla ritrovata verve realizzativa del bomber Bacca.
Sarri invece cercherà di sfruttare le numerose frecce a diposizione del suo arco. Impossibile rinunciare al completissimo Callejon, uomo goal e da quest'anno anche uomo assist, al funambolico Mertens, sempre più capocannoniere degli azzurri e all'idolo della folla Insigne. senza dimenticare che il mercato di gennaio ha regalato anche Pavoletti che quest'anno ha già fatto male al Milan a Marassi quando ancora indossava la maglia del Genoa.
Milan-Napoli sarà però anche sfida tra Nord e Sud. Tra due popoli da sempre molto caldi e appassionati.
Ad accendere la sfida ci hanno pensato anche i due più grandi ex: Diego Armando Maradona e Marco Van Basten.
Il primo, ieri pomeriggio ha fatto visita agli azzurri a Castel Vorturno e ha affidato ai giornalisti presenti le sue impressioni sul match: “Il Milan di una volta non c'è più – ha dichiarato – Il Napoli oggi gli è superiore come gioco, squadra e singoli. E' una partita che possiamo vincere. Montella, tuttavia, sta facendo un buon lavoro coi giovani.”

Il secondo, chiamato da poco alla FIFA dal presidente Infantino che gli ha dato la delega dell'innovazione tecnologica, invece ha parlato così del suo Milan fuori dall'Europa da anni: “Sa che cosa mi mette più tristezza? Vedere San Siro mezzo vuoto. Una cosa inconcepibile ai miei tempi. Era una bolgia contro il Napoli, ma pure se c'era l'Empoli. Al Milan mancano grandi giocatori ma pure una struttura moderna.” Il campione olandese ha poi continuato parlando dell'ormai prossimo passaggio di proprietà del Milan ai cinesi: “Non posso pensare ai cinesi padroni di Milan e Inter, due squadre così gloriose devono restare agli italiani. Non è solo una questione di fascino e storia, di Moratti e Berlusconi. C'è anche la passione, non ha prezzo. No, il Milan ai cinesi proprio non mi va giù.”
Insomma quella di sabato sera sarà una sfida tutta da gustare.
 


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