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Juventus, Dani Alves: “Grande piacere giocare con calciatori di livello. Ecco le probabilità del Barca di passare”

Juventus, alla vigilia della gara contro il Barcellona, l'ex di lusso Dani Alves ha parlato in conferenza stampa

Alla vigilia della gara tra Juventus e Barcellona, valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League, il grande ex Dani Alves ha presentato il match in conferenza stampa: “Le sensazioni sono meravigliose, sono molto felice di poter tornare qui, ho una grande emozione dentro, non avevo avuto l'opportunità di tornare a calpestare l'erba del Camp Nou e questo mi ha dato un'energia incredibile. Quante possibilità do al Barca? Se io potessi dargli delle possibilità, non gliene darei nessuna, ma visto che non posso, adesso siamo su un 60 e 40. Per essere cauto e rispettoso con il Barça per il risultato che abbiamo, ma sappiamo che qui al Camp Nou le partite sono lunghe ed è dura. Possiamo fare male al Barça.”

Su un ritorno al Barcellona: “E' stato tutto molto bello, ma credo che per tornare qui un giorno il Barça dovrebbe rettificare molte cose. Il mio ego, o l'ego delle persone, che hanno un ego gigantesco, non permetterebbe di riconoscere gli errori e i modi che mi fecero sentire come mi fecero sentire. Quindi diventa molto più difficile, perchè credo che loro non lo farebbero.”

Su Higuain: “E' un grande piacere giocare con calciatori di quel livello, calciatori che ti danno gol, e che fanno sì che la tua squadra abbia gioco e possibilità di aspirare a grandi cose. Spero che domani abbia un livello simile a quello della prima partita e che possiamo gareggiare al livello necessario per questa serata.”

Sul miglior momento dell'avventura in maglia blaugrana: “Se dovessi scegliere una sensazione, sarebbe il mio addio, il discorso alla fine della stagione, dove abbiamo fatto una cosa molto grande con questa squadra, dove dissi che qui ero stato felice, che qui sarei ancora felice, perchè sono ancora un tifoso del Barça a distanza, ma domani la mia professione esige che faccia un'altra cosa, rappresento un'istituzione, difendo dei colori.”

Su come può aiutare l'essere un ex al Camp Nou: “Ho dei piani? No, io con Pep ho imparato che nelle partite, tutta la tua energia, tutta la concentrazione la devi utilizzare quando entri negli spogliatoi, dopo ti puoi allenare, conoscere i rivali, sapere le cose che fanno, ma non puoi sprecare energie pensando a cosa succederà. Conosco tutti i giocatori, come giocano, quello che gli piace. Se i compagni mi hanno chiesto consigli? No, non me l'hanno chiesto perchè abbiamo la nostra squadra che studia molto bene gli avversari. Credo che i miei compagni sappiano cosa bisogna fare, che devono fare un enorme sforzo, ma sappiamo anche che questo impegno enorme vale la pena.”

Sulla scelta di lasciare il Barca: “Non mi pento di solito di quello che faccio, ma è vero che ho dei sentimenti che sono qui e quando hai sentimenti hai nostalgia. E in certi momenti può essere successo questo. Ma cerco subito di bloccarla per non danneggiare la parte del professionista, i miei colleghi, compagni, l'istituzione Juventus. Per questo cerco di staccarmi un po'. E' molto difficile, è molto dura, ma cerco di staccarmi perchè la mia professionalità esige una serie di cose.”

Sulle somiglianze tra la Juventus e le squadre che hanno vinto molto e nelle quali ha giocato: “E' inevitabile, quelli che sono stati sempre in questa squadra hanno vinto 5 Scudetti, sono sensazioni che vivi e che tu assorbi e impari. Io ho potuto vincere con altri compagni, altre squadre, non è che io sappia più di loro, siamo lì tutti insieme per unire le nostre forze, le nostre esperienze, il nostro potere di giocare e di vincere. E di raggiungere questo sogno della Juve che è da 25 anni che non vince questa competizione. Quando mi hanno detto che c'era questa possibilità, in questa squadra che ha vinto questa competizione, ma ora era da tanto tempo che non lo faceva, questo fatto mi ha ha attratto molto ed ho continuato a sognare per loro, per lavorare duro e per far diventare realtà questo sogno.”

Sull'accoglienza dei suoi ex tifosi: “Credo che qui al Camp Nou molti mi vogliano bene, mi hanno voluto bene e continuano a volermi bene. E un'altra percentuale no, perchè i catalani sono persone molto speciali, nel senso che il mio stile di vita non è molto coerente con quello che a loro piace o con quello che loro credono che dovrebbe essere.  Allora non so cosa succederà domani, non ci penso molto, però sono felicissimo di tornare qui al Camp Nou. Comunque io mi sento a casa e quando uno torna a casa è sempre felice di tornare, anche se come rivale. Sarà duro, ma sono felice, a prescindere da quello che accadrà domani. Sono un tifoso che sa nascondere i sentimenti.”

La pillola di Fanta

Alla prima stagione con la maglia bianconera, Dani Alves sta giocando un discreto campionato. La fantamedia di 6.08 fa di lui un usato garantito per tutte le fantasquadre. Finora può vantare 25 presenze, tre gol e cinque assist. Quella contro il Barcellona al Camp Nou, sarà per lui una delle gare più emozionanti della carriera…nella gara d'andata è stato uno dei migliori in campo, giocando, molto probabilmente, la sua migliore partita con la maglia della Juventus. ESPERIENZA


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