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Serie A

Juventus, consigli di Marotta al Milan: "Tieni stretto Donnarumma"

Giuseppe Marotta ha parlato nel pre-partita di Bologna-Juventus. L’ad bianconero conferma la fiducia ad Allegri e ai suoi, ma rimane molto attivo sul mercato

L’ad bianconero Marotta ha parlato ai microfoni di Premium Sport. Valutazioni di fine campionato per l’amministratore delegato bianconero che conferma la profonda fiducia verso Max Allegri e verso la squadra, dopo un anno, ancora una volta, da incorniciare.
“Confidiamo nell’allenatore che ha fatto le sue valutazioni. Evidentemente vuole tenere alta la tensione: è un bel banco di prova ed è giusto abbia deciso così. Allegri è uno dei più grandi allenatori al mondo e non reputo concluso il ciclo con lui. Sul mercato siamo in movimento, come tutti. Questo organico se si presentasse così a luglio sarebbe già competitivo. Non è facile trovare giocatori di qualità da inserire. Cerchiamo il talento da trasformare in campioni veri, come abbiamo fatto con Dybala. Ma anche campioni già affermati potrebbero dare un gran contributo alla squadra in termini di esperienza e mentalità fuori dal campo. Ma ad ora la rosa ha un valore eccellente.”
Marotta si è espresso poi sul numero 99 del Milan, Gianluigi Donnarumma: “Lo ritengo un grande portiere e il Milan farebbe bene a tenerselo stretto: dopo Buffon è tra i migliori in circolazione. Ha le doti per diventare un grandissimo campione, ma noi abbiamo Buffon che sta facendo bene e meriterebbe il Pallone d’Oro per la carriera”.
Sul discorso Champions, ancora da chiudere in quanto la Juve si è conquista un posto in finale il 3 giugno a Cardiff, Marotta ha aggiunto: “In Champions ci sono circostanze imprevedibili: noi abbiamo fatto grandi cose, lo dicono anche le statistiche. Ma in generale posso dire che abbiamo avuto una mentalità vincente in tutte e due le competizioni, Champions e campionato. Rispettiamo il Real ma non lo temiamo più di tanto: abbiamo meritato e siamo più preparati di due anni fa. Sappiamo di avere dei campioni e di dovercela giocare fino in fondo, pur contro un avversario blasonato”.


Pillola di Fanta

Sono 21 gli anni di differenza tra Gianluigi Buffon e Gianluigi Donnarumma. Accomunati dal nome, Gigi e Gigio, sembrano avere anche un destino simile. Il primo sta scrivendo la storia del suo club e della nostra nazionale, battendo record di presenze e imbattibilità. Il secondo è considerato a tutti gli effetti l’erede di Buffon. Donnarumma ha subito in questa sua prima stagione da titolare in Serie A 38 gol in 35 presenze; ventiquattro sono invece i gol subitI dal capitano bianconero nelle 28 partite stagionali. La media del giovane portiere milanista è però sorprendentemente più alta di quella di Gigi: 6,63 contro 6,33. BABY PRODIGIO

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