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Serie A

Juventus, parla Marotta. “Allegri tra i migliori al mondo. Conte all’Inter? Ben venga”

Il dirigente bianconero, Beppe Marotta, elogia il lavoro del tecnico sulla panchina bianconera. E il possibile arrivo di Conte all’Inter non spaventa

Coppa Italia e campionato sono pratiche ormai archiviate. La Juventus è ora a una sola partita dal tanto agognato Triplete. Ma l’a.d. bianconero, Giuseppe Marotta, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io Sport, ha parlato soprattutto del tecnico Massimiliano Allegri e del suo futuro.
Al momento siamo concentrati sulla finale di Champions League e non abbiamo ancora parlato del futuro – ha detto il dirigente bianconero – Il rapporto tra la società e Allegri è ottimo, credo che ci siano tutte le premesse per continuare. Il tecnico ha dimostrato con i fatti di essere un grande allenatore e un grande professionista”.
Marotta si è poi espresso sul possibile arrivo di Antonio Conte all’Inter: “Non solo non ci spaventa ma anzi, siamo più contenti. Il campionato acquisterebbe più interesse. Finora ha perso qualcosa in brillantezza, mi auguro che sia sempre più competitivo e che noi si sia in alto. Perciò ben venga Conte all’Inter. Voglio ricordare che considero Conte e Allegri fra i cinque o sei migliori allenatori del mondo. Noi siamo stati bravi ad averli individuati, per noi è motivo di orgoglio”.
Infine il dirigente della Juventus si è espresso sulle voci di mercato che vogliono Keita a Torino per la prossima stagione: “È un giocatore della Lazio con ancora un anno di contratto. E’ certamente un buon talento e un giocatore di grande avvenire considerando l’età. Non abbiamo avviato alcun approccio o trattativa con la Lazio o con il giocatore. Se ci interessa? I buoni giocatori interessano a tutti”.


Pillola di Fanta

Keita Balde sarà uno degli attaccanti su cui puntare per la prossima stagione? L’ultima partita contro l’Inter non ha sciolto il dubbio, anzi, lo ha rafforzato: gol ed espulsione, bonus e malus. Il senegalese è indubbiamente un talento cristallino, lo dimostrano i 16 gol stagionali. Tuttavia il classe ’95 si divide troppo spesso tra colpi di genio e colpi di testa. Per questo serve un allenatore che lo sappia controllare, oppure rischia la fine di Balotelli. GENIO E SREGOLATEZZA


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