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Mazzone racconta Totti: "Non ti dimenticherò mai Francesco. Spalletti? Non lo gradisco"

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Lunga intervista rilasciata da Carlo Mazzone, che ha raccontato cosa rappresenta per lui Francesco Totti

L'ex allenatore della Roma, Carlo Mazzone, attraverso una lunga intervista ha voluto raccontare quello che per lui rappresenta Francesco Totti. Difficile spiegare a parole quello che è il legame tra Mazzone e il numero 10 della Roma, molto di più di un semplice rapporto allenatore-calciatore. Tanto che ancora oggi, Sor Carletto si arrabbia e non poco vedendo come il capitano della Roma sia stato trattato negli ultimi mesi dalla società e dall'allenatore.
“Conosco benissimo il ragazzo e la sua famiglia e in mente non ho altro se non come è stato maltrattato in questi ultimi mesi – ha dichiarato Mazzone in esclusiva per GianlucaDiMarzio.com – Sono rimasto scioccato, amareggiato. Dispiaciuto, sì, perché cosa bisogna fare nella vita calcistica più di quanto fatto da Totti? Per voi questo è un trattamento degno? Lui ci ha fatto divertire, ci ha fatto vincere e questo è il ringraziamento?”.
Il primo incontro: “Francesco è la rappresentazione perfetta del piacere di giocare a calcio. Ha sempre dimostrato un rispetto infinito nei confronti di chiunque, da me ai compagni fino alla società. Quando lo vidi per la prima volta non sapevo nemmeno chi era ma feci in fretta a notarlo. ‘Ma chi è?’, chiesi al mio staff. ‘Mister, un certo Totti’. ‘Mannaggia! Questo ci fa prima divertire e poi vincere’, esclamai. Entrammo subito in sintonia e cercai di farlo integrare più rapidamente possibile anche chiedendogli semplicemente ‘come va? Come stai? Salutami la famiglia’ ogni giorno”.
Totti da avversario: “Dicevo ai miei giocatori di anticiparlo sempre se no non l’avremmo mai presa anzi, se no sarebbe stato meglio chiedere all’arbitro di anticipare il triplice fischio – continua ridendo l’allenatore classe ’37 -. Ci faceva soffrire (ride di nuovo, ndr)! Francesco era un giocatore fuori dalla norma e non esiste qualcun altro che avesse potuto indossare per tutta la vita quella maglia come ha fatto lui. Per l’affetto che nutro verso lui e verso Roma, penso abbia fatto bene a rimanere giallorosso a vita”.
Mazzone esplicita, poi, il suo pensiero per come Totti e la Roma si lasceranno a fine stagione: “Avrebbe dovuto decidere lui in tutta serenità senza che qualcun altro decidesse per lui. Non so che farà ma per il futuro gli auguro di continuare ad essere felice nel mondo del calcio e di ottenere il rispetto che merita. Spalletti? Non voglio nemmeno sentirlo nominare: non lo gradisco, mi sta sullo stomaco! Francesco avrebbe meritato rispetto calcistico, serietà ed onestà. Si è dimostrato col tempo anche un professionista unico, esemplare. Un esempio per la sua serietà. Ed è per questo che mi arrabbio così tanto!”. 
Infine, Mazzone ribadisce ancora una volta il suo affetto verso Totti: “Col tempo ho capito sempre più quanto Francesco sia una persona ammirevole: merita che tutti i suoi sogni possano realizzarsi. E vi dirò di più: non lo dimenticherò mai così come non dimenticherò mai tutte le immense soddisfazioni che abbiamo condiviso”.


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