Seguici su

Fantacalcio

Serie A, 37^ giornata: Fantacalcio, ti amo!

formazioni ufficiali chievo roma

Penultima di campionato: tanti, tantissimi gol. E nella vostra fantalega è stato già assegnato lo scudetto? È sempre Fantacalcio!

A Verona è un Luna Park: la Roma si impone, ma che fatica. Fa tutto Inglese per i clivensi: 2 gol e 1 assist per il più d’oltremanica dei +7. Ma a comparire per primo negli incubi di Szczesny è Castro: +3 Pata, -3 per Wojciech che vive un sabato pomeriggio più difficile del suo nome e cognome scritto ad occhi chiusi. I giallorossi non si arrendono e non solo rimontano, ma la vanno anche a vincere: a segno tutti e 3 quelli davanti. E Sorrentino il triangolo no, non l’aveva considerato: +6 per El Shaarawy e Salah, la chiude Edin Dzeko che raggiunge quota 28 in vetta alla classifica cannonieri. I suggerimenti decisivi sono di Strootman, Fazio e Nainggolan: +1 che salva la faccia.


Il Napoli fa viola la Fiorentina. Un’altra doppietta quella di Dries Mertens che sale al secondo posto della lista dei marcatori grazie ad un funambolico +6. Ma ad aprire l’incontro è Koulibaly che insacca Tatarusanu da pochi passi. Il portiero romeno è costretto a capitolare anche a tu per tu con Insigne che non sbaglia il suo diciasettesimo +3 stagionale. Gol della bandiera per i toscani: ad esultare è Ilicic, Reina sfiora l’imbattibilità. 4-1, Roma e Napoli a braccetto, Chievo e Fiorentina mancano lo sgambetto.


Dio perdona, la Dea no: l’Atalanta non risparmia neanche il pericolante Empoli e torna a Bergamo con 3 punti e quinto posto sigillato. E’ una danza al Castellani, Papu Dance per l’esattezza: la decide Gomez con una stecca dalla distanza che piega le mani ad un colpevole Skorupski. Male il portiere dei toscani, così come Conti nei nerazzurri che vede un 5,5 in pagella più inaspettato di un gruppo Whatsapp con Icardi, Maxi e Wanda.


Il Milan soffre, ma riesce nell’impresa sesto posto: l’Europa League è assicurata grazie ad un sonoro 3-0 maturato tutto nella ripresa ai danni del Bologna di Donadoni. Prima Deulofeu, poi Honda, infine Lapadula: un +3 a testa e della clean sheet del primo tempo di Mirante è solo un mira..ggio. Di Francesco gioca 15 minuti, ma non prende voto; Bacca in campo 57 minuti e prende voto lo stesso, paradosso. Male Verdi, Mati Fernandez è da +2!


Punteggio finale tennistico a Reggio Emilia dove il Sassuolo ne fa 6 al Cagliari, che a sua volta gliene rifila appena 2. Rimandati, allora, i due portieri: Rafael in negativo come il conto in banca di Galliani invitato ad una festa di parametri zero, Consigli fa quel che può ma non basta. Passiamo alle reti, che sono tante: Berardi approfitta di uno svarione difensivo (+4 per Mimmo), così come Iemmello che non sbaglia dagli 11 metri; Magnanelli torna al gol dopo un lungo stop, gioia anche per Matri che raccoglie un assist facile facile di Pol Lirola. In mezzo, l’autorete che non ti aspetti è di Marco Borriello che, affamato di realizzazioni, la infila anche nella porta sbagliata: -2, che disastro! Per i sardi, Sau al suo secondo +3 consecutivo e Ionita di testa.


Grande festa a Torino dove la Juventus mette le mani sullo scudetto grazie a SuperMario Mandzukic, Dybala e Alex Sandro: +3 per tutti! Per la Joya gol e assist, +1 anche per Cuadrado che finalmente si ricorda che viene pagato per essere utile a qualcosa. A secco Higuaìn, così come tutto il Crotone che lascia Buffon imbattuto. Tutti oltre la sufficienza i bianconeri, male i calabresi, adesso all’ultima spiaggia.


A Udine è di scena il festival delle cose strane: più espulsioni che gol. De Paul ravviva la gara facendosi cacciare ad inizio ripresa; Muriel prima segna su rigore, poi ha la brillante idea di esultare sotto la sua ex curva friulana e Danilo non la prende benissimo. Maxi rissa in cui ne pagano le conseguenze il colombiano e il difensore brasiliano. -1 per entrambi e campionato concluso anzitempo. Finirà 1-1, per l’Udinese il +3 a cinque minuti dall’inizio della partita è di Thereau.


Il Genoa è salvo, il 2-1 sul Torino profuma di serie A: Rigoni risolve una mischia e Simeone il match. Due +3 che salvano il grifone da una retrocessione incombente vista la trasferta a Roma del prossimo week-end. Per i granata, gol inutile di Ljajic che su punizione beffa Lamanna complice anche una decisiva deviazione della barriera. Ma non basta: Belotti è un fantasma, come del resto da un mese a questa parte; Mihajlovic rimpiange Zappacosta sulla destra perché De Silvestri non convince; God saves Hart.


La vittoria che non ti aspetti e che serve solo a titolo di informazione: l’Inter espugna Roma sponda Lazio, e chi lo doveva dire? Ma ad andare in vantaggio sono i biancocelesti con Keita che al +3 sottrae un punto per il rosso che gli si alza sopra la cresta nella ripresa. Per i nerazzurri, a pareggiare i conti ci pensa Andreolli: un +3 che non fa né caldo e né freddo perché tanto, a ragion ben veduta, non ce l’ha nessuno. Il vantaggio degli ospiti è a cura di uno dei padroni: Hoedt auto-insacca Vargic. Arriva anche il 3-1: la firma è di Eder, secondo +3 di fila. Si salvano Biglia e Perisic (+1), bocciati De Vrij e Murillo.


A chiudere il turno un posticipo di A che sa di anticipo di B. Il Pescara saluta i tifosi all’Adriatico con il 2-0 al Palermo. Se vi aspettavate di risollevare la giornata col monday night siete rimasti delusi: +3 Muric e Mitrita. Roba che non ce l’ha nemmeno quello che ha vinto il fantacalcio con Falcinelli-Babacar-Pellissier.


(Fonte foto: www.imagephotoagency.it)

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Fantacalcio