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Europei under 21, secondo posto addio. L’Italia si qualifica se batte la Germania e…

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La sconfitta con la Repubblica Ceca e i risultati degli altri gironi complicano il cammino della nazionale under 21 verso le semifinali. Per continuare a sognare bisogna battere la Germania e non solo

Era il minuto 76 di Repubblica Ceca-Italia quando la ruota poteva girare. Ma il pallonetto di Petagna – non esattamente un colpo nelle sue corde – si perdeva alto. Con l'occasione dell'1-2, l'Italia buttava anche buona parte delle sue possibilità di accedere alle semifinali degli europei under 21, in svolgimento in Polonia. Così, per continuare a sognare, la “nazionale più forte degli ultimi 20 anni” (parola dell'allenatore Di Biagio) è chiamata all'impresa. Impossibile entrare come migliore seconda: bisogna vincere il girone. E per vincere il girone bisogna battere la Germania: ma può non bastare. Insomma, l'Italia si qualifica se…

BATTE LA GERMANIA E LA REPUBBLICA CECA NON BATTE LA DANIMARCA

È l'opzione meno probabile, ma non impossibile. I risultati degli altri gironi fanno sì che, in ogni caso, non basterà il secondo posto del gruppo C per essere tra le migliori quattro d'Europa. Attualmente la Germania comanda a punteggio pieno, seguono Italia e Repubblica Ceca a 3, chiude la Danimarca a 0. Gli azzurrini, battendo i pari età tedeschi, li affiancherebbero in testa. Se la Repubblica Ceca fallisse l'aggancio, tra Italia e Germania sarebbe decisivo lo scontro diretto. In questo caso, dunque, basterà vincere a prescindere dal punteggio.

BATTE LA GERMANIA CON DUE GOL DI SCARTO SEGNANDONE ALMENO TRE

Appare però difficile che la Danimarca, già condannata e ferma a 0 gol fatti e 5 subiti, costituisca un ostacolo credibile per la Repubblica Ceca. L'Italia, dunque, deve puntare al risultato che vale la qualificazione certa: la vittoria con la Germania per due gol di scarto segnandone almeno tre. Così, in un ipotetico terzetto a 6 punti, andrebbe considerata la differenza reti nella classifica avulsa. I due gol di scarto servono all'Italia per pareggiare il conto; bisogna segnarne tre, però, per primeggiare nel numero di gol realizzati.

IN OGNI CASO BISOGNA BATTERE LA GERMANIA

Domani sera, a Cracovia, alle 20.45, in diretta su Raiuno. E non sarà semplice. La Germania è una delle candidate alla vittoria finale e può contare su giocatori di talento come Meyer, Weiser o Selke. Ma tutto sommato, l'Italia ha ancora il destino nelle sue mani. L'unico precedente a livello di categoria non è incoraggiante: nel 1999 Giovinco e Balotelli furono sbattuti fuori in semifinale da un gol di Beck, favorito da un errore dell'allora portiere Consigli. Sono passati 18 anni, e quest'Italia è più forte di allora. Più forte degli ultimi 20 anni. Ora bisogna dimostrarlo sul campo.


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