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Inter, la carica di Spalletti: “Sarò un martello. Tornare in Champions è un obbligo”

Luciano-Spalletti-allenatore-Inter

Il nuovo allenatore dell’Inter Luciano Spalletti è tornato a parlare della sua nuova avventura, del mercato e degli obiettivi del club

È stato scelto come nuovo condottiero per rilanciare l’Inter. Potrebbe essere l’uomo giusto, soprattutto dopo l’anno e mezzo straordinario passato alla Roma (con la quale ha raggiunto anche il record di punti). Luciano Spalletti è uno che non ha bisogno di presentazioni. Il suo carisma, oltre che le qualità tattiche lo hanno proiettato negli ultimi anni nell’èlite degli allenatori d’Europa. A Roma gli è mancata solo la vittoria, negatagli – come spesso da lui sottolineato – solo da una Juventus leggendaria.

Ora è pronto ad una nuova avventura: “Cerco di trasmettere emozioni – ha detto nell’intervista alla “Gazzetta dello Sport” –  ho un gruppo di grandi giocatori, spesso però si dimenticano di essere all’Inter. Pensano di aver fatto il loro, per questo non funzionano come collettivo. Chi lavora con me deve essere convinto, altrimenti è inutile parlare di senso di appartenenza”.

Sul disastroso finale di stagione: “I ragazzi devono capire dove si trovano. Io sarò un martello per cercare di trasmetterglielo. Sarò il primo tifoso, così come lo ero a Roma. Io sono eccitato di lavorare per l’Inter e voglio che intorno a me si percepisca lo stesso sentimento”.

L’intervista continua con la percezione del tecnico sulla responsabilità di risultati nei confronti dei tifosi. “Certo. Qui c’è sempre lo stadio pieno. L’ho visto quando siamo venuti con la Roma e loro erano in un periodo no. I tifosi sono sempre pronti a dare la carica”. Spalletti ha fatto poi il punto sul mercato che per far fronte al fair play finanziario dovrà essere ritardato. “Questo incide più sul fatto che ho bisogno subito di parlare ai miei soldati non posso perder tempo. Non credo che iniziando a rinfoltire la rosa a inizio luglio perderemo delle occasioni. Arriveranno due difensori. Le nostre esigenze cambieranno a seconda delle cessioni. Borja Valero può essere un leader. Ha talento è soprattutto carattere. Vedremo, al momento è un nostro obiettivo”.

Sugli obiettivi e sulla possibilità di ritorno in Champions: ” Dobbiamo giocare tutte le partite con il massimo della grinta dai big match alle amichevoli. Per questo ho detto di voler guardare i miei giocatori negli occhi e spiegargli dove si trovano. La Champions deve essere il nostro obiettivo minimo, abbiamo l’obbligo di tornarci“.

 

Fonte foto: inter.it

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