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Juventus-Real Madrid, l’ex dal dente avvelenato: Higuain in cerca di vendetta

Scaricato dai blancos nel 2013, Gonzalo Higuain affronterà la sua ex squadra nella finale di Champions League. Per il Pipita una grande occasione di riscatto

A quanti sarà capitato di stare con la ragazza dei sogni per diversi anni e, tutto d’un tratto, venire scaricato per un altro. Poi finalmente, trovi un nuovo amore, magari meno appariscente, ma ancora più inteso. E un giorno, per strada con lei, rivedi la tua ex. E tu non solo sei felice, ma hai anche l’occasione di farle vedere quanto non ti manchi.

È un po’ la storia di Gonzalo Higuain. Acquistato appena ventenne dal Real Madrid, il Pipita aveva realizzato il sogno di ogni giovane calciatore: giocare nel club forse più prestigioso del mondo. Con la casacca bianca, l’argentino ha giocato sei stagioni nella capitale spagnola, realizzando 121 reti in 264 partite. Poi, d’un tratto, la cessione al Napoli: “Ci spiace, ma vogliamo puntare su Benzema”, le parole che avrà sentito il numero 9 bianconero.

Da allora il Pipita ha iniziato a lavorare per sé stesso, per i club in cui giocava, ma anche per mostrare al Real Madrid che cederlo è stato un errore. L’anno scorso il record di gol nel campionato italiano e quest’anno doblete e 32 reti realizzate. Per ora. Già, perché non solo i gol potrebbero aumentare, ma anche i trofei. E soprattutto quel Triplete che ti lancia di diritto nell’Olimpo del Calcio.

Higuain è maturato molto come giocatore. Non solo si è rivelato una macchina da gol, ma ha anche imparato, sotto la saggia guida di Allegri, a giocare per i compagni, a sacrificarsi. Dicevano che in Europa non era decisivo, ma la semifinale col Monaco l’ha risolta lui. Il dialogo in campo con Dybala ha raggiunto livelli altissimi. I due argentini ricordano molto Mark Lenders e Oliver Hutton del famoso anime giapponese dedicato a questo magnifico sport, arrivando a un’intesa e a una coesistenza che a inizio anno sembrava quasi impossibile.

Merito suo, merito di Allegri, merito del club in cui è arrivato, poco importa. Higuain è di diritto nella top 5 mondiale degli attaccanti ed è pronto a dimostrarlo stasera. Certo l’emozione per lui sarà enorme, si è trasferito a Torino probabilmente solo per giocare questo tipo di partite. E ora ci è arrivato. Eppure in campo dovrà affrontare proprio la sua ex, con diversi compagni con cui ha condiviso gioie ed emozioni. Dovrà fare la parte del cattivo con quelli che una volta erano i suoi tifosi. Ma il Pipita paura non ne ha e vuole finalmente sfilare con la sua nuova ragazza, la Vecchia Signora, di fronte alla sua sinuosa ex, sfidandola con lo sguardo e dirle tra le righe: “Hai visto? Forse sei tu che ti pentirai di avermi lasciato”.


Pillola di Fanta

24 gol in campionato sono un bel bottino. Certo l’anno passato erano 36, ma bisogna considerare che ha cambiato squadra e non giocano più tutti per lui. La media voto è però migliorata: anche se non segnava, Higuain ha spesso raggiunto la sufficienza, merito del sacrificio per la squadra. Nella stagione passata, invece, se il Pipita non la buttava dentro, difficilmente raggiungeva il 6. Fin quando giocherà in Italia, l’argentino è e sarà uno degli attaccanti su cui puntare con grande sicurezza. E COL NUMERO 9…


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