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Juventus, sette finali perse dal 1973 al 2017: la maledizione continua

allegri juventus real madrid

Ripercorriamo la storia delle finali di Champions League perse dalla Juventus: sono ben 7 dal 1973 a oggi, l’ultima quella contro il Real Madrid di Ronaldo

La finale di Champions League per la Juventus sta diventando un vero e proprio taboo. Prima della finale del 2017, su otto precedenti, in ben sei occasioni era arrivata la sconfitta. Una maledizione che si è confermata anche a Cardiff, con la squadra di Allegri sconfitta dai Blancos di Zidane. Per chi le avesse dimenticate, ripercorriamo insieme tutte le finali perse dai bianconeri nella loro storia europea.

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1. Ajax-Juventus 1-0 (Belgrado, 30 maggio 1973)

La prima finale di Coppa dei Campioni della Juventus coincise con la prima sconfitta. I bianconeri di Zoff, Altafini, Anastasi e Bettega non poterono niente contro una delle Ajax più forti di sempre. Quella di Cruijff era obiettivamente una squadra troppo forte per pensare di poterla battere, ma in ogni caso gli olandesi vinsero solamente 1-0. Decisiva fu la rete al 5′ del primo tempo di Johnny Rep.

2. Juventus-Amburgo 0-1 (Atene, 25 maggio 1983)

Quella contro l’Amburgo, squadra tedesca alla sua prima finale europea, sembrava dovesse essere una pura formalità per i bianconeri. Al contrario, fu proprio l’eccessiva sicurezza di vincere quella gara che giocò un brutto scherzo alla Juventus. Lo squadrone formato da, Zoff, Gentile, Cabrini, Bonini, Brio, Scirea, Bettega, Tardelli, Rossi, Platini e Boniek venne colpito al 9′ da Magath e non riuscì più a reagire. Tornando a Torino con la seconda coppa persa della sua storia.

3. Borussia Dortmund-Juventus 3-1 (Monaco di Baviera, 28 maggio 1997)

Passano 14 anni, la Juventus nel frattempo ha conquistato la Coppa nell’85 all’Heysel contro il Liverpool e nel ’96 in casa – a Roma – contro l’Ajax. La maledizione sembra vinta, ma in realtà è appena cominciata. Nella finale dell’Olympiastadion, la Juventus si presenta da favorita e imbattuta fino a quel momento. Il Borussia di Hitzfeld, tuttavia, termina il primo tempo avanti 2-0 con la doppietta di Riedle.

Nella ripresa, un giovane Del Piero, subentrato dalla panchina, accorcia le distanze, illudendo gli uomini di Lippi prima del definitivo 3-1 di Ricken. Per la Juventus è la terza finale persa, la seconda contro una squadra tedesca.

4. Juventus-Real Madrid 0-1 (Amsterdam, 20 maggio 1998)

L’anno successivo la Juventus di Marcello Lippi è al picco del suo ciclo. Alla terza finale di Champions League consecutiva e al terzo scudetto negli ultimi 4 anni, i bianconeri si presentano all’ultimo atto ancora da favoriti. Quella partita passò alla storia come la finale maledetta. Sì, perché il Real vinse 1-0 grazie ad una rete di Mijatovic in netto fuorigioco, beffando, in tutti i sensi, i tifosi bianconeri.

Gli spagnoli alzarono, così, la loro settima Coppa dalle grandi orecchie. Quarto KO per la Juventus in finale e secondo consecutivo.

5. Milan-Juventus 3-2 d.c.r. (Manchester, 28 maggio 2003)

Quella di Manchester fu la prima (e unica) finale di Champions tutta italiana, con ben 3 squadre su 4 del nostro paese alle semifinali. La Juventus, guidata ancora una volta da Marcello Lippi, richiamato nel 2001, si presenta alla gara dopo aver eliminato Real Madrid in semifinale e Barcellona ai quarti.

Contro il Milan di Ancelotti non bastano 120 minuti per decretare il vincitore e i rigori consegnano la Coppa ai rossoneri. Fatali gli errori dal dischetto di Trezeguet, Zalayeta e Montero. Decisivo il gol di Andriy Shevchenko

Shevchenko Buffon rigore finale champions league milan juventus

Shevchenko vs Buffon (Finale Champions League – Milan-Juventus, 28 maggio 2003)

6. Juventus-Barcellona 1-3 (Berlino, 6 giugno 2015)

Nel 2015, 12 anni dopo l’ultima finale, la Juventus si è presenta in finale per la prima volta da sfavorita. I blaugrana di Messi, Suarez e Neymar, senza contare i vari Iniesta, Xavi e Pique, sono davvero imbattibili per tutti. Il Barcellona va in vantaggio dopo appena 4 minuti con Rakitic, ma a sorpresa viene raggiunto dalla rete di Morata ad inizio ripresa. Un quarto d’ora dopo i catalani si riportano avanti con Suarez e al 97′ Neymar, in contropiede, sigilla il risultato sull’1-3.

7. Juventus-Real Madrid 1-4 (Cardiff, 3 giugno 2017)

Le premesse c’erano tutte, la Juventus era ad un passo dalla storia. Pronta a riportare in Italia quel triplete che manca dal 2010 in Italia. E parte anche bene. Real Madrid nella propria trequarti e Juventus molto pericolosa dalle parti di Keylor Navas, ma all’improvviso Ronaldo porta in vantaggio i Blancos. Passa poco e Mandzukic realizza il pareggio con una rovesciata pazzesca. Il primo tempo finisce in parità, ma nella seconda frazione di gioco è tutta un’altra storia. Il Real mette alle corde la Juventus, dilaga. Alla fine sarà 1-4: doppietta di Ronaldo, gol di Casemiro e Asensio. Real Madrid campione d’Europa per la dodicesima volta, la Juventus perde la settima finale della sua storia.

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