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Raiola: “Se fossi Allegri e vincessi la Champions adrei via. Kean? Parleremo con la Juventus”

donnarumma raiola milan

Mino Raiola, agente di Balotelli e Kean tra gli altri, ha parlato alla vigilia della finale di Champions League

Domani sera, al Millennium Stadium di Cardiff, andrà in scena la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid. Intervistato dal Corriere dello Sport, Mino Raiola ha parlato della stagione dei bianconeri: “Io non avrei mai comprato Higuain per una somma simile. Invece, alla fine, ha avuto ragione la Juve: grazie anche ai gol di Higuain, ha vinto il sesto scudetto consecutivo, la terza Coppa Italia di fila ed è arrivata alla seconda finale di Champions nelle ultime tre edizioni. Per sovrammercato, ha pure indebolito il Napoli. Mandzukic, invece, è il giocatore che prenderei subito. Nella Juve ha fatto un salto di qualità eccezionale: è diventato stabilmente un top player di livello internazionale. Allegri? In questi tre anni di Juve è diventato un allenatore pronto per allenare qualunque club di statura mondiale. Ho letto che resterà in bianconero indipendentemente dall’esito della finale di Cardiff. Ma, se fossi Max e vincessi la Champions, lascerei Torino. Quando arrivi al top, devi cambiare.”

I bianconeri in questa stagione hanno anche lanciato Moise Kean che, a detta del suo agente, diventerà un fenomeno: “Kean? Diventerà un fenomeno. Ha 17 anni e, alla sua età, ne ho visti pochi così forti come lui. D’accordo con la Juve stabiliremo come regolarci per la prossima stagione. Per continuare a crescere ha bisogno di giocare con grande continuità. A meno che non venga trapiantato in pianta stabile in prima squadra. C’è anche un’altra ipotesi: un anno in prestito in Olanda, in un campionato che continua a migliorare quanto a tasso tecnico.”

Sempre parlando di Juventus, nel 2001 Nedved era contrario al trasferimento: “Nedved lo portai io? E’ vero, ma Pavel a Torino non ci voleva proprio andare. Era il 2001, Nedved giocava nella Lazio dal ’96, era felice. Anche perché, una della prime cose che Zoff fece da presidente, fu adeguare l’ingaggio obbedendo a un criterio rigorosamente meritocratico: era il migliore di quella Lazio. La cessione alla Juve fu inevitabile. Pavel capì e accetto, per amore della Lazio, ma i primi tempi furono durissimi. Non ingranava. Correva troppo. Nedved è sempre stato così: si allena il doppio rispetto ai compagni. Il Pallone d’Oro non lo ha vinto per caso. E’ un formidabile vincente.”

Un altro dei suoi assistiti, Mario Balotelli, ha ritrovato in questa stagione continuità nelle prestazioni e adesso è pronto per un’altra chance nel calcio che conta: “Balotelli? Si fida di me. Il suo rendimento al Nizza è stato positivo, però Mario deve dare molto di più perché ne ha di possibilità. Io sono esigente e lui lo sa. Resterà al Nizza? Vedremo. Piace molto al Borussia Dortmund e al Marsiglia.”

Pillola di Fanta

Per Moise Kean, come per la Juventus, è stato l’anno dei record. Il giovane attaccante è infatti diventato il primo millenial ad esordire in Serie A ed il primo a fare gol nei primi cinque campionati europei. SCOMMESSA


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