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Branchini: "Douglas Costa? Settimana decisiva. Donnarumma? Con la firma vincono tutti"

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Giovanni Branchini, agente e intermediario, ha parlato del calciomercato che sta per entrare nel vivo

Nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’agente e intermediario Giovanni Branchini ha parlato del calciomercato: dalla trattativa Douglas Costa-Juventus a quella del rinnovo di Donnarumma.
Una di quelle che potrebbero chiudersi a breve, è quella tra la Juventus e il Bayern Monaco per Douglas Costa: “Per me è la settimana decisiva. Ci stiamo lavorando da 45 giorni: sono ottimista. La partenza di Dani Alves ha spiazzato la Juve. De Sciglio? Allegri lo stima. Lo scorso anno c’era stata un’offerta concreta, quest’ anno ancora no, vedremo.”
In quella per il rinnovo di Donnarumma, alla fine, vincono entrambe le parti: “Con la firma vincono tutti, a cominciare dal Milan che, in queste settimane, ha dato smalto al club ed entusiasmo ai tifosi. E non era facile perché aveva ereditato una situazione complicata. Bravi Fassone e Mirabelli, ma mi sarei atteso più prudenza e tatto per un caso così particolare. Raiola aveva il dovere professionale di prendersi tutto il tempo necessario prima che Gigio si sedesse a trattare. C’era in ballo la carriera di un diciottenne con un solo anno di contratto. Donnarumma saprà reggere questa responsabilità, è un atleta di grande prospettiva. E comunque i moralisti lo avrebbero preso di mira anche se avesse spuntato meno denari.”
Si torna poi sul caso cessione Pogba e commisione Raiola: “Non è un caso di Third-Party Ownership, vietate dal 2015. Raiola l’ha portato alla Juve con l’accordo sulla eventuale rivendita che gli avrebbe portato una ricchissima commissione, ma tra Mino, la Juve che realizza una plusvalenza comunque eccellente e lo United che ricompra a 110 milioni un giocatore che aveva perso a zero, a voi chi sembra da criticare.”
L’Inter farà due colpi importanti solo in caso di due cessioni altrettanto importanti: “Se vende Perisic e/o Joao Mario che hanno ottimo mercato farà 2 colpi importantissimi. Per ora sta lavorando sui giovani, nella scia della Juve che, negli anni scorsi, si è portata avanti su questo versante. Ora ci stanno arrivando anche le altre. Gabriel Jesus? È vero che lo ha trattato con grande serietà. Lui ha avuto sul tavolo molte proposte, oltre a quella dei nerazzurri, ma poi ha scelto il City. È fortissimo e molto intelligente. Poi l’ Inter andò su Gabigol che, attenzione, è un buon attaccante. Non è un esterno, lui è un centravanti e l’ Inter in quel ruolo ha Icardi, una delle poche certezze. È stata una scelta affrettata.”
Belotti può partire solo in caso di super offerta: “Alla fine andrà via se arriverà un’offerta importante per lui e per il Torino. All’estero piace molto, rende tanto soprattutto in una squadra che aggredisce gli spazi. Si sacrifica, è moderno. Per me ora vale 70-75 milioni. L’Atletico l’aveva valutato quasi 100 milioni, tra cash e calciatori e lasciava una percentuale sulla rivendita. Ma non se n’è fatto nulla. Poi Diego Costa ha deciso di tornare a Madrid e credo che finirà così.”
Su Nainggolan, Tolisso e Bernardeschi: “Nainggolan? Dipenderà dalle intenzioni sue e della Roma che, per ora, non ci fa capire che strada prenderà. Tolisso? La Juve lo ha seguito fino a un certo punto e poi ha deviato. Io dico che il Bayern ha fatto una buona scelta. Bernardeschi? È un ottimo giocatore, anche se oggi non è facile inserirsi in un grande club come la Juve. Ma lui è intelligente.”
Verratti? Il Barcellona, a detta di Branchini, è perfetto per lui: “Non so come finirà il braccio di ferro con il Psg ma il Barcellona è la squadra adatta per lui. Ha bisogno di un sistema di gioco che lo supporti per esaltare la sua meravigliosa tecnica lì può trovarsi a suo agio. In definitiva Verratti non ha un ruolo ben preciso e ha bisogno di un impianto di gioco che gli permetta di diventare decisivo.”
Montolivo si rivelerà utile per il nuovo Milan: “Riccardo tornerà utile a Montella. In questi anni, più che gli infortuni, ha pagato gli insuccessi di un periodo oscuro. È arrivato dopo l’ addio di Ibra e Thiago Silva e come tutti gli altri è stato messo in discussione. I tifosi ragionano con la pancia, vogliono i risultati e lo spettacolo. Figurarsi che era un regista e si è adattato a fare il mediano: sono certo che sarà una piacevole sorpresa per tutti, a cominciare dal suo mister.”
Infine, due parole sul suo futuro: “Dopo 31 anni di carriera mi sento soddisfatto. Anche perché i miei figli Francesco e Giacomo si sono appassionati a questo lavoro e la famiglia Branchini ormai vede la quarta generazione in questa professione, dopo mio nonno Nello e mio padre Umberto. Mi auguro abbiano più fortuna di me, che la Figc dia loro udienza.”

Pillola di Fanta

Questa appena iniziata potrebbe essere la settimana decisiva per Douglas Costa alla Juventus. In caso di approdo in Serie A, il brasiliano porterebbe molta qualità. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 34 presenze, sette gol e nove assist. Oltre che per la Juventus, potrebbe dunque rivelarsi un ottimo colpo per molte fantasquadre. ASSIST-MAN

Fonte foto:bundesliga.com

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