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Chi ha hackerato Borja Valero?

borja valero tatuaggio fiorentina

Qualcosa ha fatto sì che non dubitassi nemmeno per un attimo dell'autenticità dell'audio di Borja Valero. E no, non è stata la risposta piccata con minacce legali della Fiorentina. E nemmeno la voce. È la misura, l'eleganza. È lo stile. Le caratteristiche che Borja Valero Iglesias ha regalato nelle sue cinque stagioni in viola tanto in campo quanto fuori. Una signorilità che non è stata adeguatamente corrisposta dalla società. 
E non solo dalla Fiorentina. Borja è uno che non si è mai fatto scappare una parola fuori luogo. Quelle del messaggio vocale diffuso sul web nella giornata di lunedì sono confidenze personali, amichevoli. Di quelle che si fanno a cuore aperto in un momento di dolore, nella speranza – più o meno cosciente – di essere consolati. Senza la minima intenzione – ma nemmeno il sospetto – di finire su YouTube o sui giornali.
Borja Valero, quello che si tatua le coordinate di Firenze addosso, che “vive la città in maniera speciale“, come lui stesso ha sottolineato, è stato tradito. Dall'atteggiamento della Fiorentina, sicuramente. Ma cosa ancor più squallida, da un tifoso. I tifosi che, a detta sua, gli hanno voluto bene molto più della società. E che anziché dimostrare il proprio amore per il giocatore – ma in questo caso soprattutto per l'uomo – non perdono l'occasione per rendere di dominio pubblico il suo privatissimo messaggio.
Un giorno tutti godranno di 15 minuti di celebrità, sosteneva Andy Warhol. Quelli che ha trovato il vile divulgatore dell'audio. Tu, Borja, vali molto di più di quei 15 minuti. Non ti merita più la Fiorentina. E nemmeno Firenze.


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