Seguici su

Altre Competizioni

Prandelli: "Donnarumma? Situazione gestita male. Mi da parecchio fastidio non allenare in Italia"

prandelli

Cesare Prandelli, tecnico dell'Al Nasr, ha parlato dell'Italia e della Serie A

In un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Cesare Prandelli ha parlato delle italiane, di alcuni intrecci di mercato e della sua nuova esperienza negli Emirati Arabi alla guida dell'Al Nasr.
Si parte dalla nuova sfida sulla panchina dell'Al Nasr: “Negli Emirati devo plasmare una squadra e aiutarla a crescere. Ho trovato una società con le idee molto chiare, l’anno scorso sono arrivati sesti, adesso l’obiettivo è tornare nella Champions League asiatica, perché in questo caso gli introiti televisivi diventano consistenti. E poi devo far crescere tutto il movimento del settore giovanile. Arriverà uno straniero, una punta esterna. Per ora si propongono in tanti. Ho parlato a lungo col presidente Humaid Al Tayer e col vice Abdulla Salem Bin Touq, sono giovani ma conoscono tutto. Quando ho visitato il club, mi sono meravigliato per le strutture, sono all’avanguardia, dai test fisici a quelli attitudinali. Hanno bisogno però di una professionalità e una mentalità di lavoro. Punterò su un centravanti brasiliano, Wanderley, ex Flamengo, e un difensore franco-marocchino, Barrada, ex Marsiglia, fortissimo.”
Non allenare in Italia è una delle cose che danno più fastidio all'ex tecnico della Nazionale: “Non allenare in Italia mi da fastidio? Certo che mi dà fastidio, parecchio fastidio, non allenare più nel mio Paese, ma questa è la realtà dei fatti, è inutile far finta di nulla. Non mi piace fare polemica, ma se do la mano a un vice presidente federale per allenare la sua squadra e quella stretta di mano non viene rispettata che posso farci? E’ una cosa strana, ma è così. Questo non vuol dire che chiudo la porta all’Italia, tutt’altro.”
La prossima Champions promette spettacolo: “Sarà una Champions ancora più divertente. Con Real, Barcellona, Bayern e Juventus, oltre a Chelsea, United, City, Psg e Atletico Madrid. Bella davvero. Ma l’aspetto più interessante nel calcio europeo è un altro. E’ la conferma del lavoro fatto dalla Germania e dalla Spagna. I tedeschi vanno avanti sulla loro strada e stanno continuando a vincere, gli spagnoli invece mantengono la loro straordinaria qualità per il gesto tecnico. In Italia si insegna che prima bisogna controllare la palla, poi difenderla e infine orientarla; loro invece già sul primo controllo orientano la giocata, per questo sembrano più veloci di noi, invece sono molto più tecnici.”
Parole di elogio per Lorenzo Pellegrini: “In Under 21 mi ha impressionato Pellegrini. Per anni abbiamo allenato i centrocampisti a fare i metodisti, a proteggere la difesa, ora stanno tornando le mezze ali di una volta, quelle che difendono e si inseriscono, i vecchi numeri 8. Pellegrini è uno di questi. In ogni caso il lavoro del settore giovanile azzurro, portato avanti da Viscidi, sta dando ottimi risultati.”
Sulla situazione Bernardeschi, che sembra sempre più vicino alla Juventus: “E di Bernardeschi che andrà alla Juve cosa dice? Se tu hai in casa Bernardeschi e Chiesa, li chiami e spieghi loro: “Qui ci sono 5 anni di contratto, per i primi due anni nessuno va via. Poi vedremo”. Ma se Bernardeschi non ci vuole stare allora è un altro discorso, però non è così. Se vuole andare via è perché non c’è prospettiva. Eppure a Firenze può crescere, mentre alla Juve farà la riserva.”
Caso Donnarumma invece che, a detta di Prandelli, è stato gestito male: “Donnarumma? E’ stata una situazione gestita così male che avrebbe potuto causare sgradevoli problemi di immagine. Per fortuna, sono stati tutti sensibili nel capire che chi ci rimetteva era solo lui, Gigio, e hanno rattoppato tutto. Quando Donnarumma parla, dice delle cose giuste e sensate, per questo alla fine ha fatto la scelta migliore: restare lì.
Sul prossimo campionato, con la Juve che parte favorita: “Sono i più bravi, programmano meglio. La differenza la fa la società, non più i giocatori, né gli allenatori. Se c’è una società forte, ambiziosa, capace di programmare, tutto diventa più facile. Milan e Inter si stanno dando da fare sul mercato, però bisogna capire la struttura societaria. Inter? Sotto l’aspetto tecnico e di gestione del gruppo, Luciano è una garanzia, mi auguro che a Milano trovi anche anche una società. A Roma ha fatto l’allenatore-dirigente ed è andato in difficoltà. Come società mi piace il Torino ogni anno prende giovani interessanti: Benassi, Baselli, Belotti, vuol dire che Petrachi è bravo. A Belotti consiglierei di restare al Toro ancora per un anno. Napoli anti Juve? Sì. Il gioco è la sua forza, ma mi chiedo come possa fare a vincere visto che meglio di così è difficile giocare. La Roma invece ha sfruttato l’addio di Totti per rivedere tutto.”

Pillola di Fanta

Dopo la buona stagione con il Sassuolo e il grande europeo disputato, Lorenzo Pellegrini è tornato alla Roma. Anche se, probabilmente, all'inizio non troverà molto spazio, grazie alle doti mostrate nell'ultima stagione potrebbe ritagliarsi un ruolo importante confermandosi come uno dei centrocampisti italiani più promettenti. PROMESSA


Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Probabili formazioni Serie A

Classifica Serie A

Rubriche

Di più in Altre Competizioni