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Udinese, Scuffet consiglia Donnarumma: "Fai quello che ti senti"

Simone Scuffet portiere Udinese

Il portiere dell'Udinese Simone Scuffet consiglia Donnarumma e spiega la verità sull'Atletico Madrid

Si è ufficialmente conclusa la vicenda Donnarumma, che dopo molteplici peripezie ha finalmente deciso di firmare il suo rinnovo di contratto con il Milan. Questo però non significa che non si parli più del portiere classe 1999. Notizia di questi giorni, infatti, è che Gigio ha deciso di rinunciare ai suoi esami di maturità, già rimandati per via degli Europei under 21 in Polonia, per andare in vacanza. Ad Ibiza. Scelta più che legittima, soprattutto per un ragazzo di ancora 18 anni, ma quantomeno discutibile.
Si è esposto sulla questione l'attuale portiere dell'Udinese, Simone Scuffet, che ha rilasciato un'interessante intervista a “La Stampa”. “Io ho vissuto la sua stessa vicenda tre anni fa, maturità compresa. Ma io mi sono diplomato, perché era quello che volevo fare: volevo semplicemente portare a termine un percorso, e di questo ne sono molto orgoglioso. In merito a questo, mia madre, a suo tempo, è stata interpretata male: è ovvio che un genitore per suo figlio vuole che finisca la scuola prima di tutto, ma facendo il calciatore professionista l'esame di maturità passa in secondo piano. La cosa migliore sarebbe collegare le due cose, ma non sempre è possibile”.
“Donnarumma adesso è ad Ibiza, ma credo ci possa stare perché ha vissuto un finale di stagione molto difficile, ricco di tensione: normale che voglia andare qualche giorno in vacanza per riposarsi e staccare un po'. D'altronde, l'esame potrà darlo anche l'anno prossimo – ha dichiarato il classe 1996, che poi ha continuato – Durante gli Europei l'unico consiglio che potevo dare a Donnarumma era quello di prendere la decisione che reputava più giusta in quel momento, di non pentirsene e di andare avanti. Real o Milan? Penso che Gigio abbia pensato che l'ambiente rossonero sia quello migliore per lui per crescere. Importante è che lui non venga messo in discussione al primo errore, cosa che non dovrebbe succedere al Milan. Cosa gli invidio? Lo stipendio, ovviamente”.
L'intervista è poi proseguita concentrandosi proprio sul baby fenomeno, che interessava anche alla Juventus. “Quando sei trattato come uno più grande sei contento, ti fa piacere esser considerati senza tener conto della carta d'identità. La pressione chiaramente c'è, ma devi cercare di estraniarti da critiche ed elogi. Una volta entrato in questo mondo, la vita ovviamente cambia, ma famiglia ed amici restano”. Scuffet ha poi terminato la sua intervista spiegando com'è realmente andata la vicenda Atletico Madrid: “Sono state scritte tante cose, ma la verità è che tre anni fa ho fatto la scelta migliore per me stesso: rimanere all'Udinese, da friulano, società che mi ha dato tutto e mi ha fatto crescere, è il massimo“.


Pillola di Fanta

Scuffet è un portiere classe 1996 molto reattivo e sicuro. Presentato come il nuovo Buffon, ha esordito in Serie A con l'Udinese a soli 17 anni. Ragazzo molto promettente, deve ancora confermarsi ad alti livelli. PROMESSA
 

Fonte foto: www.imagephotoagency.it


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