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Fiorentina, è il momento di Hagi. Quante similitudini con Chiesa

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Il giovane rumeno dal cognome pesantissimo potrebbe trovare spazio in questa stagione

A volte delle situazioni sfavorevoli possono trasformarsi in grandi opportunità, specialmente nel calcio. Basti pensare che nella ‘catastrofe Calciopoli‘ per la Juventus, un bianconero doc come Claudio Marchisio ne ha beneficiato arrivando a giocare subito in prima squadra, cosa altrimenti impossibile con davanti mostri sacri come Viera e Emerson. Dunque porte che si chiudono, portoni che si spalancano. Ed è la stessa sensazione che sta provando in questo momento Ianis Hagi, trequartista della Fiorentina.
I viola stanno attraversando una situazione molto buia e complicata, con il tormentato passaggio di proprietà e le innumerevoli cessioni. E poiché mister Pioli, fin quando non cambiano il regolamento, ne deve schierare comunque undici in campo, ecco che si avvicina il ‘treno' tanto atteso dal piccolo Hagi, ragazzo dal cognome pesantissimo (suo padre, Gheorghe, fu probabilmente il calciatore rumeno più importante di tutti i tempi) ma dalle spalle larghissime.
Ma questa non è una nuova situazione né per l'Italia calcistica (ricordi Maldini?), ma in particolare per la Fiorentina. Anzi, sembra il sequel di un film acclamatissimo dalla critica. Già l'anno scorso un figlio d'arte si era prepotentemente preso l'Artemio Franchi a sorpresa, a causa di un mercato che non aveva portato l'esterno tanto cercato da Paulo Sousa. Si tratta di Federico Chiesa, talento classe 1997 e figlio di Enrico, bomber indimenticato e indimenticabile anche della stessa viola.
Hagi ha un anno in meno di Chiesa, e potrebbe arrivare alla consacrazione all'età di 18 anni (19 da compiere), così come fatto l'anno scorso dal suo collega. Anche i ruoli sono del tutto similari: entrambi preferiscono giocare sulla fascia destra, anche se il giovane rumeno può anche agire alle spalle dell'attaccante. Così i due potrebbero ‘convivere' in un eventuale 4-2-3-1 di mister Pioli.
Per Hagi, però, il debutto in Serie A è già arrivato, al contrario di Federico che ha esordito in campionato proprio alla prima giornata. Ma, dimenticandoci dei 48′ giocati l'anno scorso, e pensando soltanto alle presenze da titolare, anche qui si potrebbero trovare altre similitudini. L'anno passato, infatti, Chiesa debuttò dal primo minuto nel big match Juventus-Fiorentina, con in panchina Paulo Sousa, un ex bianconero. Quest'anno il campionato viola parte con un altro incontro di cartello contro l'Inter. Sulla panchina dei gigliati è seduto, come detto, Stefano Pioli, un ex (della panchina) dell'Inter, ma anche bianconero. Chissà, se Hagi dovesse essere schierato dal primo minuto potrebbe fare un bel dispetto ai nerazzurri.
E se volete l'ultima curiosità, pensate che il piccolo Chiesa è più grande di Hagi di 362 giorni: l'italiano è nato il 25 ottobre del 1997, mentre Ianis il 22 ottobre del 1998. Compleanni dunque pure vicini, anche se chi è amante dell'astrologia sa che non condividono lo stesso segno: il rumeno è bilancia, mentre Federico è scorpione. Sottigliezze che non condizioneranno due talenti dal sicuro avvenire del calcio italiano e internazionale.
Quindi, preparate i pop corn per godervi questo attesissimo sequel. Attenzione, a volte il secondo capitolo di un film potrebbe non essere così coinvolgente come il primo, o addirittura essere deludente. Ma ci sono volte in cui il seguito è quasi più bello dell'originale. Adesso non ci resta che aspettare e vedere se Ianis Hagi vuole fare la parte di Dirty Dancing 2 oppure vuol diventare un Padrino parte II.

Fonte foto: violachannel.tv


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