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Calcio estero

Zaza, nessuna nostalgia dell'Italia: è l'idolo dei tifosi del Valencia

L’attaccante lucano sorpreso a cantare i cori dei valenciani nel corso dell’esordio in Liga contro il Las Palmas

Non è mai facile integrarsi pienamente con una squadra e una tifoseria, specie quando si è di una nazione diversa. Ne sa qualcosa Simone Zaza, che nella prima parte della stagione scorsa si è trovato completamente spaesato al West Ham, nonostante quella Claret & Blue sia una delle tifoserie più calde d’Europa. Messo – anche per sua volontà – ai margini del progetto del team londinese, la Juventus, è dovuta intervenire nuovamente sul mercato per piazzare l’attaccante. Si è fatto avanti il Valencia, che ha visto nel centravanti ex-Sassuolo l’uomo giusto per risollevare le sorti del team che fu di Rafael Benitez.
Detto fatto, l’attaccante ha realizzato 6 reti in 18 partite, trascinando il club verso una salvezza diventata insperata al momento del suo arrivo. Particolarmente apprezzato fu il gol in rovesciata contro il Real Madrid, inutile ai fini del risultato ma importantissimo per convincere la dirigenza del club spagnolo a puntare ancora su di lui, pagando il riscatto ed ottenendo la proprietà del giocatore dalla Juventus. Ecco perché venerdì scorso, durante l’esordio in campionato contro il Las Palmas, Zaza si è dimostrato subito protagonista, salutando con un buffetto il partente Joao Cancelo, destinato all’Inter di Spalletti. Ma non solo: gira infatti un video girato da alcuni tifosi nel quale si vede l’attaccante lucano cantare i cori dei valenciani durante la partita.
https://twitter.com/abelmuela/status/899737060998868993
Il legame forte stretto tra Zaza e il Valencia potrebbe essere molto importante, anche in ottica Mondiale: Zaza non trova l’Azzurro da Italia-Germania del 15 novembre 2016. Ormai siamo agli sgoccioli per strappare un pass per il Mondiale di Russia 2018: una stagione di rilievo in un campionato importante come la Liga non potrà essere ignorata dal CT Ventura.


Pillola di Fanta

Dati per convocati certi Belotti, Immobile e Insigne, due posti per l’attacco della Nazionale sono ancora da assegnare. Se Eder vorrà essere presente in Russia dovrà superare la concorrenza anche di Simone Zaza. STIMOLO


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