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Milan, Collovati critico: "Non è questione di preparazione. Bonucci non può essere Baresi"

Leonardo-Bonucci-Milan

L'ex rossonero fa il punto della situazione in casa Milan, soffermandosi su Montella e su alcuni singoli. Ecco le sue dichiarazioni

Fulvio Collovati è stato, in passato, un grande giocatore di Inter e Milan. E in particolare è rimasto molto legato alla Milano rossonera, che sicuramente non se la sta passando molto bene negli ultimi tempi. Collovati fa il punto della situazione sulla squadra allenata da Vincenzo Montella e su alcuni giocatori, soffermandosi anche sull'ex juventino Bonucci. Ecco le sue parole.
Sull'attuale situazione del Milan: “Francamente non mi aspettavo questi alti e bassi. Che avesse delle difficoltà sì, perché nella storia del calcio mai ci sono stati tanti cambiamenti. Il calcio è uno sport di collettivo, non di singolo. Chiaramente aggiungendo 11 nuovi elementi c'è bisogno che si integrino. Perciò mi aspettavo delle difficoltà, ma così no, con problemi difensivi, ma anche a centrocampo. Montella ha allontanato il preparatore atletico, ma non penso che sia un problema di preparazione. Mi è sembrato un po' cercare il capro espiatorio. Quando le cose non vanno bene si tende sempre a cercare un colpevole, ma è stato più un modo per sviare il discorso, secondo me. Penso che si sia voluto correre troppo nei cambiamenti, forse si sarebbe dovuto essere un po' più riflessivi. I giocatori di qualità, in fondo, già c'erano“.
Sui singoli: Suso e Bonaventura mi piacciono moltissimo. Se però adesso, per i nuovi giocatori, sei costretto a lasciarli fuori, per me c'è qualcosa di sbagliato. Le squadre si costruiscono partendo dai giocatori migliori. Il Milan ha vinto la Supercoppa l'anno scorso grazie a Suso e al gol del pareggio di Bonaventura, che è nel giro della Nazionale. Secondo me, potrebbero essere decisivi nel derby. Bonucci non è Baresi. Mi sembra che gli si sia voluta dare troppa importanza e responsabilità. Si doveva prendere come un giocatore sicuramente utile, farlo giocare, ma senza esagerare. Ora tutti gli occhi sono puntati su di lui. Sembra che lui debba fare il difensore e il Pirlo contemporaneamente. Il difensore deve, prima di tutto, fare il difensore. E poi il regista lo deve fare Biglia“.
Sulla scelta di confermare Montella: “Se hanno fatto bene dipenderà dal risultato e da come ne esci dal derby. Ritengo che sia giusto non cambiare durante questa pausa. Poi si tireranno le somme. Qualsiasi allenatore che potrebbe arrivare come suo eventuale sostituto non avrebbe la bacchetta magica per sistemare le cose come d'incanto. Ci può riuscire anche Montella“.


? Pillola di Fanta 

Come dice Collovati, Giacomo Bonaventura è decisamente un giocatore decisivo per il Milan. L'ex atalantino ha collezionato finora, in rossonero, 20 gol e 20 assist, garantendo sempre sicura affidabilità in più ruoli. Un giocatore magari non sempre “esteticamente bello” nelle giocate, ma sicuramente efficace. Sarebbe un peccato tenerlo ai margini. JOLLY


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