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Verso Inter-Torino, Spalletti in conferenza stampa: "Avversario tosto, ma noi abbiamo personalità"

Luciano-Spalletti-allenatore-Inter

Luciano Spalletti ha parlato del Torino in conferenza stampa, avversario di domani. Rispetto per i granata, ma nessun timore. Per lo Scudetto, afferma il tecnico, c'è anche l'Inter

A meno di 24 ore dal lunch-match di domani tra Inter e Torino, Luciano Spalletti ha parlato a lungo nella conferenza stampa che precede la partita.
Sulla formazione: “Si sono allenati tutti bene e ho l'imbarazzo della scelta. Ho a pieno regime Brozovic, Joao Mario, Cancelo e Dalbert che inizia a far vedere le sue qualità. Grosso modo resta la stessa formazione, ma si può pensare anche alle alternative senza perdere qualità“.
Modulo 4-2-3-1 confermato, ma in futuro si potranno vedere due punte: “Tutto è possibile, ma c'è tempo, vanno fatte delle analisi. Perché stravolgere? Ci sono tutti i segnali che ci fanno capire che stiamo percorrendo la giusta strada“.
Sullo stadio pieno: “Ci piace sentire vicini i nostri tifosi, la loro spinta ci fa comodo. Altra dimostrazione di fiducia che ci danno e noi dobbiamo saperne trarre gli ulteriori vantaggi. Gli anelli di San Siro sono come fedi d'amore nei confronti dell'Inter“.
Sulla possibilità di Scudetto: “Meglio andarci cauti, però ci sono alcune situazioni dove si può dire che abbiamo a che fare con una squadra che ha personalità. Nelle difficoltà ho visto capacità di reagire, caratteristiche che devi avere per affrontare un Torino che vive delle qualità di Mihajlovic; serve gente tosta per non incorrere in ulteriori difficoltà“.
Su Eder: “: vale come un prolungamento per tre calciatori. Fa tre ruoli in modo perfetto e potrebbe farne anche un quarto. C'è da rinnovare gli anni del ragazzo, ma non certo il suo essere interista“.
Sugli avversari: “Le distanze di squadra aiutano il reparto. Attenzione alle reazioni sulle fughe. Belotti quando ti punta non lo fermi: bisogna stargli addosso ed evitare che possa attaccarti alle spalle. Iago e Ljajic vengono a prendere palla tra le linee e ti obbligano a essere parecchio svelti. Il Torino è ormai al completo, ha recuperato tutti e non è successo molte volte fino ad ora. Noi dobbiamo volerci misurare con queste squadre con la voglia di vincere“.
Su Mihajlovic: “Il Sinisa tecnico rispecchia lo spessore e la personalità che aveva da calciatore. Ha la faccia tosta anche in conferenza, che aveva già prima; a Milano lo conoscono bene. È molto esperto, qui ha fatto cose importanti. Un po' di carattere può essere un qualcosa che ci accomuna. La storia bisogna conoscerla e ricordarsi dove e quando ha cominciato“.
Spalletti ha già conquistato tutti, il suo commento: “Sento tutti i dirigenti vicini, mi danno una mano sotto tutti gli aspetti. Ausilio è stato il primo che ho conosciuto e con cui ho parlato. Non è mai cambiato e adesso siamo anche in confidenza. Al momento io sono a posto così. Altri discorsi non porterebbero benefici; perderemmo di vista il nostro obiettivo. C'è tutto quello che ci occorre“.
Sul mercato: “Abbiamo il salvadanaio all'ingresso dello spogliatoio, tutti i meriti dei ragazzi li mettiamo lì dentro e a fine anno ci si divide tutto in parti uguali. Al momento non vogliamo cambiare niente, ma senza buoni giocatori non riesco a fare una buona squadra, quindi è chiaro che se arriverà l'occasione la sfrutteremo. I nostri dirigenti sanno come cogliere queste situazioni, ma non possiamo fare un mercato folle.  Lo conoscono tutti, ma chi gioca in quel ruolo lo ha fatto in maniera corretta. Gagliardini è in costante crescita: ora diventa il suo campionato. Di Vecino siamo ultracontenti. La ricerca del miglioramento è fondamentale. Siamo moderni al punto giusto per poter adempiere ai nostri obiettivi“.
Infine, sulla sosta per le Nazionali: “Dobbiamo essere pronti per gestire anche queste situazioni. Si fanno veri allenamenti comunque: chiedo sette, otto giocatori delle giovanili e subito questi arrivano. Quelli che non giocano hanno l'attenzione di tutta la società“.


? Pillola di Fanta

Con Borja Valero trequartista, Spalletti sembra finalmente aver trovato il suo “Nainggolan” ai tempi della Roma. Da quella posizione, il ninja fece tantissimi gol lo scorso anno, che possa valere lo stesso anche per lo spagnolo? Intanto, domenica scorsa ha cominciato contro il Verona, regalando il primo +3 ai suoi fantallenatori. PIU' AVANZATO

Le probabili formazioni di Inter-Torino

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Vecino, Gagliardini; Candreva, Valero, Perisic; Icardi. All: Spalletti
Torino (4-3-3): SiriguDe Silvestri, N’Koulou, Moretti, Ansaldi; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic. All: Mihajlovic
Consulta qui tutte le probabili formazioni della 12^ giornata di Serie A
I convocati del Torino

Fonte foto: inter.it


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