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Manchester City, futuro Aguero: "Né Milan né Real, voglio l'Independiente"

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Indiscrezione sul futuro dell'attaccante argentino: dopo l'esperienza in Inghilterra, potrebbe tornare a giocare in patria

Il Manchester City sta volando. Dopo un primo anno di difficoltà, i ragazzi hanno assimilato definitivamente gli ideali di calcio di Guardiola, ed ora regalano spettacolo. Sono primi sia in Premier League che nel proprio girone di Champions League, e i numeri dicono che sono attualmente la miglior squadra d'Europa. La notizia del giorno è però un'indiscrezione che non farà molto felici i tifosi dei Citizens. Già, perché Sergio Aguero – il miglior marcatore della storia del club inglese – sembra aver ben chiaro il suo futuro: “Ho un'opzione per il prolungare il mio contratto con il City, ma non so se la eserciterò“.
Il motivo è presto detto. Secondo “TyCSport” che ha intervistato l'argentino, El Kun pare aver già deciso. “Ho letto di un interessamento sia del Milan che del Real Madrid, ma non sono assolutamente cose vere. Ribadiscono che le mie intenzioni, una volta scadutomi il contratto nel 2019, sono quelle di tornare a giocare per l'Independiente” – spiega l'ex Atletico Madrid, che poi continua a parlare del club in cui è nato e cresciuto – “Sto seguendo Los Diablos Rojos. In questo momento stanno andando molto bene e credo che possano anche vincere la Coppa Sudamericana. Non è semplice, ma io ci spero“.


? Pillola di Fanta

Dovesse essere confermata, questa sarebbe una notizia del tutto inaspettata per tutta Europa. Tra meno di due stagioni, Sergio Aguero rischia infatti di lasciare per sempre il calcio che conta per tornare a giocare in patria, in Argentina. Con la maglia dell'Independiente, l'attaccante classe 1988 ha giocato 3 stagioni in prima squadra, totalizzando 54 presenze e 23 reti. La tendenza degli argentini a voler tornare a vestire la casacca della squadra che li ha cresciuti in patria è ben nota a tutti, ma il Manchester City e l'Europa intera perderebbero così anzitempo – a soli 31 anni – uno degli attaccanti più letali dell'ultimo decennio. RIPENSACI KUN


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