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Mondiali, le 5 squadre per cui non tifare senza l'Italia

Mondiale-Russia-2018

L’Italia non sarà ai mondiali, ma nessuno vieta agli italiani di “gufare”. Ecco le 5 squadre per cui non tifare assolutamente in Russia

Purtroppo l’Italia non si è qualificata al mondiale, tuttavia non si può resistere alla voglia di seguire comunque i mondiali di Russia 2018. Dopo aver proposto le 5 squadre per cui tifare quest’estate, ecco le 5 squadre per cui gufare, verso una in particolare in modo accanito.
1. GERMANIA
Nulla di personale verso i tedeschi, non consideriamo i quarti di finale in cui loro hanno vinto ai rigori, non consideriamo il mondiale vinto in casa nostra, non consideriamo la lunga tradizione della sfida Italia-Germania. Sarebbe bello sobissare di tweet il signor Michael Ballack, nel giorno dell’uscita della sua Germania. Poveretto.
2. FRANCIA
Premesso che i galletti sono una delle squadre favorite per la vittoria finale e premesso anche che Griezmann meriterebbe di alzare un trofeo finalmente, non è questo il momento. Vuoi mettere vincere un mondiale in cui ci sono anche nazionali forti come Italia e Olanda? Senza gli avversari forti è troppo semplice!
3. SPAGNA
Formalmente è colpa loro se non siamo andati al mondiale. Non era facile arrivare davanti a loro nel girone, ma essere stati affondati sul campo e mentalmente al Bernabeu per 3-0 ci ha spinto verso l’oblio della mancata qualificazione. E non sarebbe poi così male vederli uscire al girone. Per un punto. Perso per un gol subito al 90°.
4. URUGUAY
Senza considerare la celebre scena dei Simpson in cui Homer ride chiamando lo stato sudamericano “Urugay“, gli uruguayani hanno morso la qualificazione nelle ultime giornate. Però noi non dimentichiamo l’eliminazione bruciante del 2014, speriamo che gli venga morso anche il passaggio del turno.
5. SVEZIA
È difficile restare neutrali ed educati parlando della nazionale dell’IKEA. Diciamo, nella maniera più pacata possibile, che vorremmo vederla eliminati ai gironi, con 0 punti fatti, 0 gol fatti e sull’ottantina di gol subiti. Oppure eliminati all’ultimo minuto dell’ultima giornata del girone, giusto per fargli capire cosa si prova.

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