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Murillo: "Per prima mi prese l'Udinese. All'Inter non avevo più spazio"

Jeison-Murillo-difensore-Inter

Il colombiano si racconta nel corso di un’intervista: “Mi prese l’Udinese ma mi mandò in Spagna. A Milano non avevo spazio”

Jeison Murillo arrivò a Milano nell’estate del 2015 e sarebbe dovuto essere uno dei perni della difesa nerazzurra. L’esperienza interista non è andata esattamente come sperato e la dirigenza del club ha lasciato partire il colombiano in prestito. Murillo nel Valencia sta giocando e ottenendo la fiducia del tecnico Marcelino, mentre la squadra resta ai vertici della classifica. Oggi il difensore si è raccontato ai microfoni di As, ecco le sue parole:
Sull’arrivo in Italia:Per un ragazzo sudamericano essere calciatore è tutto, ma alzarsi al mattino e sapere che il proprio sogno dipende il futuro della tua famiglia non è semplice. Ricordo quando mi arrivò la telefonata da inaspettata per venire in Italia. Mi trovavo in Nigeria, non sapevo nulla della trattativa con l’Udinese. Mia madre scoppiò a piangere. Mi resi conto che era la mia grande occasione. Superate le visite mediche, però, mi mandarono a Granada”. 
Sull’esperienza nerazzurra ed il trasferimento a Valencia:Il calcio italiano mi ha aiutato molto sul piano tattico, là sono esigenti da questo punto di vista, in Spagna ci sono più spazi. Quando all’Inter ho capito di non avere più spazio, ho voluto il Valencia. Se non gioco mi innervosisco… E’ sempre stata la mia prima scelta, conoscevo il club dagli anni giocati in Spagna. Il calore del Mestalla mi ricorda la Colombia, poi ho creduto nel progetto vincente del club. Marcelino è un grande allenatore, i risultati si vedono. Mi dà fiducia, spero di conquistarmi il Mondiale con questa maglia”.
 

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