Seguici su

Serie A

Napoli-Juventus, guida al big match: la sfida ruolo per ruolo

Twitter.com/juventusfc

Per domani occhi tutti puntati sul San Paolo, dove andrà di scena la sfida più interessante di questo turno di campionato. Ecco tutti i duelli di domani sera

Il turno di campionato che aprirà il sipario domani pomeriggio alle 18 per Roma-SPAL vedrà il suo picco di interesse domani sera per Napoli-Juventus. Si sfidano due squadre che spesso si sono combattute per lo scudetto negli ultimi anni, ma anche due mentalità di gioco completamente diverse. Più spumeggiante quello del Napoli di Sarri, più concreto quello della Juventus di Allegri. Ecco dunque il paragone, ruolo per ruolo, di tutti i contendenti di domani sera.
PORTA: Una sfida del genere passa anche dagli estremi difensori. I nomi sono due top del settore: gli azzurri confermano Reina, che è il miglior difensore casalingo del campionato; la Juventus schiera invece Buffon, il cui nome parla senza bisogno di sciorinare cifre. Il portierone toscano è il terzo tra i titolari per media voto – 6,44 – mentre Reina arranca, trovandosi addirittura al decimo posto. La realtà è che Buffon tra i pali è una sicurezza, Reina si fa trovare pronto ma viene poco spesso chiamato in causa.
DIFESA: Quello che era un tasto dolente in casa Napoli quest’anno sta rendendo benissimo. Il Napoli non prende quasi mai gol in casa e anche in trasferta è raro che subisca tanti gol. Male invece la Juventus, che non sta affatto mantenendo i numeri strepitosi degli scorsi anni. I bianconeri vivono un’ulteriore difficoltà, legata alla situazione non proprio felice a livello fisico di alcuni interpreti del ruolo. Il Napoli, che dovrà rinunciare al difensore con la più alta media del campionato – Ghoulam con 6,91 – potrà invece contare su Koulibaly, al suo anno di grazia.
CENTROCAMPO: Tanti duelli interessanti sul settore centrale del campo, nel quale sia la Juventus che il Napoli sono eccellenti anche se con due filosofie di calcio differenti. Nel Napoli occhio in particolare a Hamsik, che segnando domani sera potrebbe realizzare il nono gol in carriera contro la Juventus, sufficiente per arrivare al record di reti in maglia azzurra siglato da Diego Armando Maradona. Occhio però anche al reparto centrale dei bianconeri, dove Pjanic potrebbe essere un’interessante pedina per cambiare le carte in tavola in qualsiasi momento.
ATTACCO: Il reparto più esplosivo. Senza troppi giri di parole: 75 reti segnate in due squadre in 15 partite sono una cosa impressionante. La Juventus in particolare va in gol con una facilità impressionante, come dimostra anche il 3-2 subito a Marassi, con i due gol bianconeri realizzati in poco più di 3 minuti di partita. Il Napoli segna meno dello scorso anno – ben 11 reti in più siglate in questa stagione – ma ha acquistato due fattori fondamentali: la solidità e la continuità. Occhio però, perché è in agguato un giocatore: Mandzukic non è stato convocato, spazio all’ex Gonzalo Higuain?
 

? Pillola di Fanta

Secondo alcuni, Mertens era un acquisto da evitare perché difficilmente avrebbe potuto replicare i 28 gol siglati l’anno scorso. Ad oggi l’investimento sembra, invece, azzeccato: il belga ha segnato già 10 reti, contro le 3 segnate allo stesso punto della stagione passata. Ma attenzione, per replicare i numeri del passato “Ciro” dovrà realizzare 18 reti in 24 partite, iniziando dalla Juventus. Ce la farà? IMPRESA

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Serie A