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Play-Off Mondiali, quante insidie: le nobili cadute a un passo dal mondiale

Coppa-del-Mondo

Gli spareggi mondiali spesso si sono rivelati insidiosi, mietendo qualche volta delle vittime illustri. Eccone alcuni esempi

L’Italia è ormai pronta ad affrontare lo spareggio di qualificazione che dovrebbe portare gli Azzurri al Mondiale in Russia della prossima estate. Di fronte ci sarà la Svezia, nel delicato play-off di qualificazione. Anche se l’avversario non ha lo stesso blasone dell’Italia, non va assolutamente sottovalutato.
Spesso, infatti, è successo che certe nazionali ben più quotate fallissero la qualificazione proprio allo spareggio. Ad esempio la Russia nel 2009 non si qualificò al mondiale sudafricano, venendo sconfitta dalla Slovenia di Birsa. Vincenti per 2-1 a Mosca, i russi persero per 1-0 il ritorno a Lubiana, mancando così il pass di qualificazione.
Ancor più dolorosa fu l’assenza dell’Uruguay al Mondiale del 2006: la nazionale due volte campione del mondo venne eliminata a Sydney dall’Australia, vincente ai calci di rigore dopo aver pareggiato l’1-0 di Montevideo grazie al gol di Mark Bresciano.
Clamorosa fu invece l’esclusione, nel 1985, dell’Olanda nei confronti del modesto Belgio. Fu il punto più basso all’epoca dell’Arancia Meccanica, che in breve tempo riprese coraggio sfornando talenti come GullittRijkaardvan Basten.
Un episodio particolare avvenne invece nel 1973, quando il Cile si qualificò alla fase finale del mondiale battendo a tavolino l’Unione Sovietica. I russi si rifiutarono di giocare all’Estadio Nacional perché venne utilizzato dal regime cileno come campo di concentramento contro i dissidenti politici. L’URSS chiese di giocare la sfida in un campo neutro, ma la FIFA rifiutò la proposta. I cileni uscirono al primo turno senza vincere nemmeno una partita.
Il caso più curioso però risale al 1954, quando la Spagna mancò la qualificazione al mondiale in Svezia per…sorteggio. All’epoca non esisteva la regola del gol in trasferta e dunque, nonostante la vittoria per 4-1 a Madrid, il ritorno in Turchia vide una sconfitta per 1-0 della Roja. Il qualificato venne scelto tramite sorteggio da Franco Gemma, ragazzino romano classe 1941. A dimostrazione che in queste sfide, a volte, ci vuole anche fortuna.

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