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Serie A

Serie A, partite delle 15: la Sampdoria affonda la Juventus, Napoli in fuga

La Samp schianta i campioni d’Italia e resta tra le grandi. Vittorie esterne di Cagliari e Sassuolo, pari a Ferrara e Torino

Tredicesima giornata di Serie A che riprende quota con le partite delle 15 e lancia il Napoli in fuga. Dopo la vittoria della Roma sulla Lazio nel derby, il successo del Napoli su Milan e lo 0-1 inflitto dal Genoa al Crotone, nel pomeriggio tanti gol, espulsioni e emozioni. Le più grandi a Genova, dove la Samp affonda la Juventus per 3-2 (3-0 al 90′). Record negativo per il Benevento: il Sassuolo vince negli ultimi secondi e porta a 13 la serie di sconfitte in altrettante partite di A. Joao Pedro fa godere Cagliari a Udine, pari tra Spal e Fiorentina e tra Torino e Chievo Verona. Ecco risultati e avvenimenti principali di questa domenica pomeriggio di Serie A.

Benevento-Sassuolo 1-2

Primo tempo avaro di emozioni. Nella ripresa il Benevento ad accendere il match. Prima concede in maniera incomprensibile il vantaggio al Sassuolo, giocando e perdendo in area un pallone a terra da rinvio, con Matri che timbra indisturbato. Poi reagisce, sbatte contro le manone di Consigli, ma trova l’1-1 al 65′ con il primo gol di Armenteros, bravo a finalizzare dopo un batti e ribatti da azione d’angolo. Non paghi, i giallorossi restano in 10 per la doppia ammonizione di Letizia. Nel finale rigore per i neroverdi: Berardi torna in campo dopo l’infortunio e colpisce la traversa. Quando sembrava fatta per il primo punto del Benevento, la doccia gelata: Peluso di testa fa 1-2 a 30″ dalla fine.

Sampdoria-Juventus 3-2

Allegri scegli il turnover pesante, lasciando in panchina Buffon, Alex Sandro e Dybala. Samp ben messa in campo che perde Praet per un calcione di Lichtsteiner. Nel primo tempo occasionissima per Cuadrado: Viviano si salva di… fondoschiena. La Juve non sfonda, così nella ripresa passano i blucerchiati. Batti e ribatti in area, svirgolone di Bernardeschi e Zapata che mette il fisico e affonda Lichtsteiner: Samp avanti. La reazione della Juventus è di nervi e di cambi. Dentro Dybala e Douglas Costa, ma la Samp non si abbassa. Anzi, fa 2-0 con un gran destro da fuori di Torreira, al terzo centro in campionato. Ma la Samp non è paga: il ko porta la firma di Ferrari, abile a concretizzare un bell’assist di Quagliarella. Nel finale reazione d’orgoglio dei campioni d’Italia. Al 91′ il rigore di Higuain, al 93′ il mancino di Dybala che riducono lo strappo ma non cambiano la sostanza. Napoli in fuga

Spal-Fiorentina 1-1

Buona gara della Fiorentina nei primi minuti, ma manca il colpo del killer. Quello che assesta Paloschi in chiusura di primo tempo sugli sviluppi di un calcio di punizione. La Viola ci prova in tutti i modi nella ripresa. Dentro Babacar e anche il rientrante Saponara. Ma l’1-1 arriva all’80’ con Chiesa, fresco di rinnovo con la Fiorentina.

Torino-Chievo Verona 1-1

Succede di tutto a Torino. Castro prima colpisce il palo, poi si infortuna e lascia il posto a Bastien. Il Toro attacca, il Chievo passa: è Hetemaj a sovrastare De Silvestri per il sesto gol di testa (anzi, di nuca) dei clivensi. I granata impattano con Baselli al 35′ e hanno la chance di capovolgerla al 72′. Il Var assegna un rigore a Belotti per contatto con Gobbi. Il Gallo si prende il pallone ma si fa ipnotizzare da Sorrentino: finisce 1-1 col Chievo in 10 per il rosso a Radovanovic.

Udinese-Cagliari 0-1

Gravi errori sotto porta di Maxi Lopez spalancano la partita al Cagliari. Non la sbloccano i bianconeri, che poi vanno in confusione su una palla in area. Non interviene nessuno dei difensori dell’Udinese che aspettano Bizzarri: si infila Joao Pedro e fa 0-1. Nel recupero espulso il portiere bianconero dal Var per fallo da ultimo uomo. In porta è finito Samir.

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