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Svezia-Italia, Ventura: "Loro troppo provocatori, la posta è alta. Meritavamo di più"

Giampiero-Ventura-CT-nazionale-Italia

Il risultato di 1-0 inguaia gli azzurri ma Ventura se la prende con gli avversari e con un Cakir assente e permissivo

La Russia si allontana. Svezia-Italia racconta non solo della vittoria dei padroni di casa, ma soprattutto di una partita nervosa, che gli svedesi hanno portato avanti come un’unica rissa di 90 minuti. E Ventura sposta soprattutto l’attenzione su questa situazione: Risultato non corretto, Buffon ha ricevuto solo un tiro in porta e anche sporca e deviata. Per quello che abbiamo fatto non meritavamo assolutamente di perdere, loro sono venuti a fare la loro partita provocatoria e gli è stato permesso – accusa il ct della Nazionale italiana – La posta in gioco era troppo alta e invece non è stato fatto nulla per impedirgli di fare quello che volevano. Io mi aspetto che a Milano ci permettano di fare quello che loro hanno liberamente fatto per tutta la partita. Cakir troppo indulgente? Non vogliamo alibi, noi dovevamo fare di più e cercare di muovere la palla più velocemente. Ma giocare oggi era praticamente impossibile, gli è stato concesso di fare quello che volevano”.
Il commissario tecnico cerca di tirare l’ambiente su e fa un appello ai tifosi, sapendo che si gioca tutta la sua carriera a Milano:”Adesso è più difficile, ma noi dobbiamo assolutamente andare in Russia. Non ci sono altre vie o possibilità, tra 72 ore ci giochiamo tutto. Voglio vedere un San Siro che ci trascini alla vittoria e ci prenda per mano, e noi dobbiamo fare il viceversa: dovremo portare per mano i tifosi verso il Mondiale con una grande prestazione”. 

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