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Serie A

Il calendario del 2017: un anno di calcio e fantacalcio

Sarri-Hamsik-sostituzione-Napoli

Con la 19^ giornata di Serie A si chiude il girone d’andata e l’anno 2017, che ha visto molti momenti gloriosi insieme a qualche dolore

Insieme al girone d’andata, che si concluderà domani alle 20:45 con Verona-Juventus, termina anche l’anno 2017. Un anno che ha visto molti momenti importanti per il calcio italiano, in positivo e purtroppo anche in negativo. Ripercorriamo insieme, mese per mese, le tappe dell’anno passato.

GENNAIO

Il 2017 era partito nel migliore dei modi per l’Inter di Stefano Pioli. I nerazzurri, trascinati da un Ivan Perisic finalmente decisivo, conquistano tutti e 12 i punti a disposizione nel primo mese dell’anno. La contemporanea caduta della Juventus con la Fiorentina faceva ipotizzare un ritorno della squadra milanese nella lotta scudetto o quantomeno in zona Champions. I mesi successivi fecero naufragare ogni speranza di rivalsa nerazzurra, finendo addirittura fuori dalle coppe europee.

FEBBRAIO

Il mese di febbraio non può che essere dedicato alla splendida Atalanta e al campionato pressoché perfetto del Papu Gomez, che gli è valso anche la convocazione con l’Argentina nell’autunno seguente. I 12 punti su 12 totalizzati dai bergamaschi a febbraio hanno lanciato la “volata Europa League”, con la strepitosa vittoria per 0-2 al San Paolo contro il Napoli. I bergamaschi agganciarono così il quarto posto, posizione confermata nella classifica finale.

MARZO

Lorenzo Insigne Napoli
Marzo, tempo di Champions League e di verdetti in campionato. Un mese completamente folle per il Napoli, eliminato in Coppa dal Real Madrid vincitore del torneo ma in totale rimonta in campionato. La vittoria sulla Roma aveva lanciato la rincorsa allo scudetto, con una Juventus impegnata nel difficile quarto di finale contro il Barcellona. Lo scontro diretto, arrivato nella prima settimana di aprile, vide i bianconeri uscire indenni dal pareggio maturato. Ma la convinzione che il Napoli potesse essere un osso duro per la stagione successiva stava crescendo.

APRILE

falcinelli crotone
Non c’erano i soldi, ma c’era speranza” cantava Rino Gaetano, crotonese doc, nella sua celebre A mano a mano. Un vero e proprio inno per la squadra rossoblu, che con tanta fatica è riuscita a raggiungere un’insperata salvezza grazie alla tenacia di mister Nicola, ai gol di Falcinelli, ai prodigiosi interventi di Ferrari e all’istinto di Cordaz. Solo 9 punti nel girone d’andata per i calabresi, un verdetto verso la retrocessione che sembrava segnato. Nel mese di aprile i rossoblu ne hanno totalizzati 11 battendo l’Inter e pareggiando col Milan. La salvezza all’ultima giornata è invece storia di maggio, ma qualche squadra potrebbe prendere spunto da questo miracolo.

MAGGIO

Totti lancia la sua maglia nello spazio

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La copertina di maggio non poteva che andare alla Roma e al suo capitano. L’addio di Francesco Totti ha chiuso una carriera lunga 25 anni e costellata di successi e sconfitte, di gioie e dolori, di momenti di grande sport e di colpi di testa, ma non su palla inattiva. Un campione umano e fiero di essere tale, con i suoi – tantissimi – pregi e i suoi – pochi – difetti. Un campione romano e innamorato della sua città, la Città Eterna, la Capitale. Una città “gialla come il Sole” e rossa come il suo cuore. E poco importa se il cielo è bianco e azzurro, al tramonto del 28 maggio, tutta Roma è stata, anche solo per un attimo, giallorossa.

GIUGNO

allegri juventus real madrid

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Dopo i trionfi in campionato e in Coppa Italia contro un’agguerritissima Lazio, la Juventus voleva centrare il sogno del Triplete, riuscito finora solo all’Inter di Mourinho. Un coronamento di una carriera trionfale per Allegri, ma anche per BuffonBarzagliBonucciChiellini, all’ultima apparizione della BBC. Il trampolino di lancio per Dybala, la prima finale vinta da Higuain. Niente di tutto questo: all’iniziale rete di Ronaldo risponde una perla in rovesciata di Mandzukic. Poi Casemiro, ancora il portoghese – poi premiato con il Pallone d’Oro – e l’ormai celebre Asensio chiusero definitivamente i conti, portando i bianconeri alla seconda finale persa in tre anni.

LUGLIO

fassone andre silva mirabelli milan

twitter.com/acmilan


La frase che circolava in ogni bar, in ogni balneare, in ogni angolo d’Italia era una e una soltanto. “Passiamo alle cose formali“. Il buon FassoneMirabelli dedicarono tutto il mese di luglio a costruire il nuovo Milan, il primo dopo la gloriosa era Berlusconi. Dopo la fatica per il rinnovo di Donnarumma, i tanti acquisti sembravano poter delineare un nuovo corso davvero vincente ma soprattutto convincente. La storia recente ci parla invece dell’esonero di Montella, del rischio di eliminazione dalle Coppe europee e delle trame di Raiola per portare via da Milano Gigione.

AGOSTO

Fabio-Quagliarella-attaccante-Sampdoria

twitter.com/sampdoria


Il calcio di agosto regala sempre molte sorprese. Quella di quest’anno solare non può che essere la Sampdoria: la squadra di Giampaolo già alla seconda giornata era in testa alla classifica insieme a JuventusInterMilanNapoli. Settimana dopo settimana i genovesi sembravano destinati a scalare indietro nelle classifiche, ma i risultati in quel di Marassi erano pressoché sorprendenti: 18 punti in 7 gare disputate. Attualmente i blucerchiati occupano ancora la zona Europa League dopo una leggera flessione nel mese di dicembre. Vivendo comunque una prima parte di campionato fantastica.

SETTEMBRE

Dybala-esultanza-gol-juventus-torino
Dopo tanti dubbi legati alla cessione di Bonucci, la Juventus aprì la stagione 2017/18 nel migliore dei modi: 18 punti nelle prime 6 giornate, con un Dybala in stato di grazia nonché autore di 10 reti nelle prime 6 gare. A scapito però di una maggiore lucidità in Champions League, dove la sfida d’apertura con il Barcellona si è conclusa con un secco 3-0 in favore dei blaugrana. Dalla fine di settembre inizierà il calo della Juventus, che non consentirà ai bianconeri di abbracciare la testa della classifica per tutto il girone di andata.

OTTOBRE

Luis-Alberto-Immobile
Merito di questo crollo? Ma della Lazio, naturalmente. I biancocelesti guidati da Simone Inzaghi inflissero infatti la prima sconfitta stagionale alla Juventus, battendo all’Allianz Stadium la squadra di Allegri grazie ad una doppietta di Ciro Immobile. Ed è stato proprio la combinazione Immobile-Luis Alberto quella più remunerativa al fantacalcio in quel mese: 8 gol6 assist in due che sono valsi alla squadra capitolina il titolo di pretendente allo scudetto.

NOVEMBRE


Dopo le lacrime versate per l’addio di Totti, l’Italia calcistica ha pianto ancora 6 mesi dopo. La doppia sfida tra Italia Svezia per agguantare l’ultimo pass rimasto per il Mondiale si è conclusa con l’eliminazione degli Azzurri, assenti dai mondiali di calcio per la prima volta dopo 60 anni. Una vera Apocalisse che ha portato al ritiro di BuffonBarzagli e probabilmente anche De Rossi, all’esonero di Ventura e alle dimissioni di Tavecchio. La fine di un’era calcistica, la fine di un sogno. Che si spera rinasca più forte negli occhi di chi, bambino, ha pianto quel maledetto 13 novembre.

DICEMBRE

Esultanza-Marek-Hamsik-Torino-Napoli
Anche se la copertina l’avrebbe meritata Alberto Brignoli e il suo gol che è valso il primo storico punto del Benevento in Serie A, la chiusura del 2017 non può che andare a questo signore qui. Marek Hamsik, anni 30, di cui un terzo passati a Napoli. Un uomo prima ancora che un giocatore. Un capitano prima ancora che un uomo. Una scelta di vita, fatta di tanti rifiuti e – forse – di altrettanti rimpianti. Una storia fatta di 478 presenze e 116 reti, a sole 34 partite di distanza dal record assoluto di presenze e già una lunghezza avanti a un altro simbolo di Napoli, Diego Armando Maradona. E chissà che a maggio 2018 non sia proprio Hamsik a meritare la copertina del nuovo calendario.


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