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Coppa Italia

Pordenone, il presidente Lovisa: "San Siro come punto di partenza per noi"

Il numero uno neroverde commenta l’eliminazione ai rigori in contro l’Inter in Coppa Italia: “Serata di calcio bellissima. Emozione unica”

L’impresa è sfumata ai calci di rigore ma, nonostante l’eliminazione, il Pordenone di mister Colucci verrà ricordato a lungo per la grinta e la determinazione messa in campo ieri sera nell’incontro di Coppa Italia contro l’Inter. Ci sono voluti i rigori per piegare i “Ramarri” e nessuno può mettere in dubbio le qualità e la caparbietà dei friulani. Il presidente Lovisa, numero uno della società neroverde, ha commentato l’eliminazione subita a San Siro in modo più che positivo, considerando l’ottima prova dei suoi come un punto di partenza per il resto della stagione. Eco le parole di Lovisa:
Sulla partita contro l’Inter: “Abbiamo vissuto tutti insieme una serata di calcio bellissima, mostrando sulla scena nazionale l’immagine di una società seria, di una tifoseria unita e calorosa, chiaramente di una squadra forte e di uno staff qualificatissimo. Tutti di categoria superiore, da guadagnare giorno dopo giorno, attraverso il lavoro. Un grazie al territorio, alle istituzioni e ai nostri partner, che sostengono con grande attenzione e passione il nostro progetto sportivo“.
Sul grande supporto dei tifosi:È stata un’emozione indimenticabile entrare alla Scala del Calcio, un’emozione fortissima alzare gli occhi al secondo anello blu e vederlo stracolmo dei nostri oltre 4 mila tifosi, sentire riecheggiare i cori di casa nostra a San Siro. Hanno dato un sostegno incredibile, da pelle d’oca. Accanto ai tifosi storici, sempre presenti e da lodare in modo particolare, ci aspettiamo ora un numero sempre crescente di affezionati. Importante anche la partecipazione del Settore giovanile, il nostro futuro”.
Sull’ottima prestazione del Pordenone:La squadra ci ha regalato una prestazione super, è stata capace di “spaventare” la capolista della serie A, allenata da un allenatore top come Spalletti, “costretto” a far entrare dalla panchina i suoi tre assi migliori. Capitan Stefani e tutti i ragazzi, con l’organizzazione, il gioco e una saggia guida tecnica, non sono stati affatto da meno. Con mister Colucci e lo staff il gruppo, molto affiatato, sta crescendo costantemente. In queste ore ho ricevuto un migliaio di messaggi, centinaia di telefonate: ringrazio tutti per l’affetto che ci hanno trasmesso e condivido gli apprezzamenti con i miei soci, dirigenti, collaboratori, giocatori e tecnici, oltre che alla mia famiglia“.
Sull’accoglienza nerazzurra: “Ci tengo a ringraziare la dirigenza dell’Inter, in particolare nelle persone del ds Ausilio e del vice presidente Zanetti, per la splendida accoglienza che ci ha riservato e Spalletti per aver riconosciuto il valore della nostra prova. Resta, certo, il rammarico per essere arrivati a un soffio da un’impresa straordinaria“.
Sul futuro del club: “San Siro dev’essere un punto di partenza per il futuro. In cui il territorio sia sempre più trascinante: anche chi ora resta più “freddo” sono certo sarà presto dei nostri. In questa maglia e in questi ragazzi possono identificarsi tutti”.

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