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Serie A

Roma-Spal 3-1: tutto facile per i giallorossi, fatale per Semplici l'espulsione di Felipe

Lorenzo-Pellegrini-Roma

In 10 per più di ottanta minuti, gli spalatini sono caduti sotto i colpi di Dzeko, Strootman e Pellegrini. Gol della bandiera di Viviani

Nessuna sorpresa nell’anticipo del venerdì sera tra Roma e Spal. I giallorossi si sono infatti imposti per 3-1 grazie alle reti di Dzeko, Strootman e Pellegrini. Per i biancoazzurri, in dieci per quasi tutta la partita dopo il fallo da ultimo uomo di Felipe, gol di Viviani su ribattuta dopo il rigore parato da Alisson. A questo punto la banda di Di Francesco, a pari punti con la Juventus e con il match contro la Sampdoria da recuperare, potrà godersi il big match del San Paolo tra il Napoli e i bianconeri con la consapevolezza di essere una serie candidata per lo scudetto.
La difficoltà di questa partita poteva essere quella di affrontare il match con la testa già alla Champions. Di Francesco lo sa e quindi attua un turnover molto ragionato: Gonalons per lo squalificato De Rossi, Pellegrini in mezzo al campo e Under, e non Schick, nel tridente insieme a El Shaarawy e Dzeko. La Spal va con il solito 3-5-2 e con Paloschi affiancato da Bonazzoli. Le preoccupazioni di Di Francesco, di fatto, si spengono al nono minuto: scatto in solitaria di Dzeko, Felipe deve compiere un intervento da ultimo uomo appena fuori dall’area. Abisso lo ammonisce, ma il Var decreta l’espulsione. Da qui in poi la partita è tutta in discesa per la Roma, con le occasioni che fioccano. Alla fine la sblocca proprio il bosniaco al 19′: il suo destro è angolatissimo ed entra in porta dopo un bacio al palo. La Spal non c’è più in campo e allora ne approfitta Strootman che fa 2-0 poco prima della fine del primo tempo (gol forse viziato da una posizione di fuorigioco di El Shaarawy).
Il secondo tempo riparte proprio com’era finito il primo, con la Roma che fa la sua partita a metà tra gestione delle forze e affondi per far male all’avversario. E infatti dopo 7 minuti di gioco arriva anche il 3-0 con un bel gol di Pellegrini su un assist perfetto di Kolarov. La partita a questo punto è definitivamente morta, se non fosse che Manolas decida di atterrare molto ingenuamente Mora in area. Dal dischetto si presenta Viviani che insacca, ma Abisso decide di far ribattere facendo infuriare ancor di più la Spal che quest’oggi non può certo dire di esser stata fortunata con l’arbitro di Palermo. Il ragazzo cresciuto nella Roma si ripresenta dal dischetto e, in onore a Totti, cerca il cucchiaio. Alisson è bravissimo a rialzarsi da terra e deviare sulla traversa, ma dopo Viviani ribadisce in rete. Da qui in poi, però, non succede praticamente più nulla se non qualche occasione per la Roma, compresa una clamorosa di Gerson che non insacca praticamente da due passi. Alla fine è 3-1, e la Spal deve ringraziare soprattutto il portiere Gomis, il migliore tra i suoi. Adesso per la Roma testa al Qarabag, importantissima per il passaggio del girone, ma anche un occhio al San Paolo perché il campionato è entrato nel vivo.

?Pillola di Fanta

Che sorpresa Gomis! Nonostante i tre gol presi oggi (incolpevole su tutte le occasioni), il ragazzo classe 1994 è stato autore di un’ottima prova ed è risultato essere il migliore della Spal. Arrivato dal Torino per fare il vice di Meret, è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante complice i vari infortuni del portiere di proprietà dell’Udinese, del quale si dice un gran bene. Adesso resta da capire chi sarà il titolare tra i due, visto che il rientro di Meret è vicino. DA PRENDERE IN BLOCCO

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