Il Pagellone del lunedì

Dall’ennesimo record di Kane all’errore dell’arbitro Chapron: il Pagellone del Lunedì

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dall'ennesimo record di Kane all'errore dell'arbitro francese Chapron

Voto 10 all'ennesimo record di Kane. Il Tottenham inizia a scaldare i motori in vista della doppia sfida di Champions League contro la Juventus. I bianconeri dovranno guardarsi soprattutto da Harry Kane, fenomenale attaccante inglese, che sabato ha raggiunto l'ennesimo record. Con la doppietta rifilata all'Everton – 4-0 il risultato finale – Kane ha raggiunto quota 20 reti in campionato per la quarta stagione consecutiva; in passato solamente Henry e Shearer ci erano riusciti. Inoltre, l'attaccante numero 10 è diventato il miglior marcatore della storia del Tottenham in Premier League con ben 98 reti.
Voto 9 allo spettacolo di Liverpool-Manchester City. Per la sesta volta nella sua carriera – mai nessuno ci è riuscito – Jurgen Klopp batte Pep Guardiola. Il Manchester City cade per la prima volta in stagione in campionato dopo 20 vittorie e 2 pareggi al termine di una sfida spettacolare andata di scena ad Anfield Road. Una gara quella contro il Liverpool davvero incredibile e ricca di colpi di scena. Reds in vantaggio con Oxlade-Chamberlain nel primo tempo, ma raggiunti da un super goal di Sanè nel finale di frazione. Nella ripresa gli uomini di Klopp si scatenano andando sul 4-1 con Firmino, Mané e Salah. Finita? Macché. Il City non muore mai e prima la riapre con Bernardo Silva, appena entrato, e poi firma il 4-3 con Gundogan. Nel finale Aguero sfiora il 4-4 che avrebbe saputo di beffa incredibile per i padroni di casa.
Voto 8 al colpaccio del Villareal. Continua la crisi del Real Madrid, che dopo aver perso 3-0 in casa contro il Barcellona e pareggiato settimana scorsa a Vigo contro il Celta, perde anche contro il Villareal al Santiago Bernabeu. L'1-0 finale è deciso da una rete di Fornals a pochi minuti dallo scadere, che regala la prima storica vittoria del Sottomarino Giallo in casa dei Blancos. Sugli scudi anche l'ex rossonero Daniele Bonera che ha limitato in maniera eccellente un certo Cristiano Ronaldo.
Voto 7 a Kazuyoshi Miura. Alla sua età i colleghi sono già allenatori navigati, dirigenti, agenti di mercato o opinionisti tv, ma per Kazuyoshi Miura di smettere di giocare a calcio proprio non se ne parla. Alla incredibile età di 51 anni, l'attaccante giapponese con un passato al Genoa ha dichiarato che rinnoverà il suo contratto con il Yokohama FC, disputando in questo modo la sua 33esima stagione da professionista.
Voto 6 a Saido Berahino. E' raro ma può capitare. Questa sera andrà di scena all'Old Trafford il Monday Night tra Manchester United e Stoke City, ma ieri è accaduto un episodio davvero singolare. L'attaccante della squadra ospite Saido Berahino si è presentato al centro sportivo pronto per partire alla volta di Manchester. Tutto normale penserete, peccato che il calciatore abbia sbagliato giorno della partita. Episodio che ha fatto sorridere e divertire il resto della squadra, tra cui l'ex Chelsea Zouma che su Instagram gli ha scritto: “Bro, la partita è domani!“. Bene, ma non benissimo.
Voto 5 ai kebab spagnoli. Mezzo Borussia Dortmund è finito ko per colpa… del kebab. Infermeria strapiena per il club giallonero a causa di una partita di carne avariata che ha causato seri problemi a ben 9 giocatori della squadra di Stoeger. Una vera intossicazione per Burki, Weidenfeller, Bartra, Toprak, Schurrle, Pulisic, Larsen, Sahin e Reimann che hanno consumato la carne nel ritiro di Marbella e hanno cominciato a sentirsi male appena tornati in Germania. A riportare la notizia è il quotidiano tedesco Bild: una scorpacciata di kebab, a quanto pare non di prima qualità, durante il ritiro invernale del Dortmund ha avuto effetti negativi sui calciatori una volta lasciata la Spagna e fatto ritorno a casa. Se vi capita di andare a Marbella cercate di evitare il kebab.
Voto 4 all'ennesima figuraccia dell'Arsenal. La Champions League si allontana definitivamente per il secondo anno consecutivo. L'Arsenal di Arsene Wenger continua a rimediare figuracce in Premier League, questa volta protagonista del successo sui Gunners è stato il Bournemouth, vincitore 2-1 in rimonta. La rete di Bellerin illude gli ospiti, raggiunti e superati da Wilson prima e da Ibe poi. Due punti nelle ultime 3 gare per l'Arsenal, ma soprattutto una classifica sempre più preoccupante che ora dice -8 dal quarto posto che vale l'ingresso per l'Europa che conta.
Voto 3 a Franzelino Matuzalem. Ve lo ricordate l'ex centrocampista di Lazio, Napoli e Genoa? Lo conosciamo, il carattere focoso e il temperamento sempre acceso lo hanno spesso contraddistinto nel corso della sua carriera, ma quello che ha combinato questa volta va davvero oltre. Attualmente milita nel Monterosi, Serie D laziale, e domenica scorsa ha ricevuto un cartellino rosso nel derby contro la Flaminia Civita Castellana per aver colpito con uno schiaffo alla mano il direttore di gara. Impietosa la sentenza del Giudice Sportivo che ha squalificato il brasiliano per ben 12 turni. Il Monterosi ha annunciato che farà ricorso per la “pena spropositata”.
Voto 2 agli scontri di Istanbul. Arda Turan ha lasciato il Barcellona per tornare in patria, all’Istanbul Basaksehir: l’arrivo all’aeroporto della città turca però non è stato dei migliori. I numerosi sostenitori che lo attendevano, circa un centinaio, hanno scatenato una rissa con la polizia a causa dell’enorme calca: “Non siamo terroristi, ma solo tifosi di calcio!” è stato il grido che hanno lanciato contro le forze dell’ordine. La situazione è degenerata quando l’ex esterno blaugrana, che si è presentato sorridente e con la sciarpa del suo nuovo club al collo, ha abbandonato l’aeroporto. Un inizio davvero movimentato.
Voto 1 a Tony Chapron. Davvero incredibile ciò che è successo ieri sera nel posticipo di Ligue1 tra Nantes e PSG. Siamo ormai agli sgoccioli della sfida quando accade l'impensabile. L'arbitro, Tony Chapron, è in corsa per seguire l'azione, Diego Carlos, centrocampista del Nantes, da dietro viene a contatto con lui. Il direttore di gara cade per terra e, nel rialzarsi, tenta di scalciare il giocatore dei gialloverdi. Un vero e proprio fallo di reazione, ma a farlo è l'arbitro. Ma la cosa più incredibile è che Diego Carlos viene ammonito per la seconda volta e dunque espulso. Un episodio probabilmente mai visto su un campo da calcio professionistico.


 


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