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Lippi a ruota libera: "Napoli da scudetto, in FIGC servono persone che conoscano il calcio"

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Marcello Lippi senza freni: dalla lotta scudetto alla mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Mondiali in Russia passando per la rifondazione della Federazione e il mercato

Marcello Lippi, è intervenuto nella trasmissione Radio anch’io lo sport, in onda su Radio Rai. Tanti i temi trattati dall’ex ct della nazionale: dalla lotta scudetto alla mancata qualificazione dell’Italia al prossimo Mondiale passando per ciò che serve alla FIGC per ripartire.
Per il titolo di Campione d’Italia, Lippi, non ha dubbi: sarà una lotta tra Juventus e Napoli: “Quello di quest’anno è un campionato interessante: è partito con delle aspiranti alla vittoria importanti, ma Inter e Roma si sono perse per strada. È importante l’organizzazione tattica ma non è determinante per la vittoria, conta il livello caratteriale. A livello tecnico i bianconeri non sono secondi a nessuno”.

Ma, questo per l’ex allenatore potrebbe esser l’anno giusto per la vittoria del Napoli: “È primo in classifica, ci crede. L’Europa League gli potrebbe dare un po’ di problemi così come la rosa non larghissima e l’attitudine a non cambiare. Ma la loro convinzione e un ruolino di marcia fantastico in trasferta ne fanno un’autorevolissima candidata“.
Non poteva mancare di certo un commento sulla mancata qualificazione al prossimo Mondiale e alla necessità di rifondare la Federazione: “Il calcio esiste da 100 anni, l’Italia ha vinto 4 volte il Mondiale e per due volte non si è qualificata: un curriculum invidiabile. Certo, questa sconfitta è fresca e si rosica ma si deve ripartire. Si deve fare prima di tutto una Federazione con persone che conoscono il calcio“.
C’è invece entusiasmo intorno all’introduzione del VAR: “Conta la qualità delle persone che devono prender la decisione ma è comunque uno strumento nuovo e moderno che per l’85% delle volte ha fatto cose buone. Un margine di errore del 15% ci può stare all’inizio“.
Sul futuro di Buffon: “Se lo dovessi sentire, gli direi di finire quando lo desidera lui. Credo che in fondo il record di presenze in A gli possa interessare. Gli consiglierei, una volta smesso di giocare, di fermarsi un paio d’anni, godersi la famiglia, staccare e pensare bene a quello che vorrà fare“.
Infine un commento sul mercato, in particolare quello giallorosso, con la possibile partenza di Dzeko destinazione Chelsea: “Di Francesco è appena arrivato e, sia pure in mezzo a tanto scetticismo, ha organizzato la squadra, coinvolgendo i giocatori dal punto di vista tecnico-tattico. Non era facile, ma c’è riuscito. Personalmente se mi vendessero Dzeko non so se mi arrabbierei, potrebbe essere anche una cosa bella puntare tutto su Schick e Defrel“.

? Pillola di Fanta

Defrel-Schick potrebbe essere la nuova coppia d’attacco della Roma. Il primo è arrivato nella capitale fortemente voluto dal tecnico Di Francesco per sostituire Salah ma è stato condizionato dalla tenuta fisica non proprio eccellente. Il secondo invece proprio per ricoprire il ruolo di vice Dzeko ma di quanto buono fatto a Genova con la maglia della Sampdoria ancora non si è visto nulla. LA STRANA COPPIA

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