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Napoli, Hamsik carica: "Con la Juve una lotta di nervi, Verdi sentirà il San Paolo"

Il capitano del Napoli ha parlato della lotta Scudetto con la Juventus e del proseguo del campionato. Frecciatina a Verdi

Sarà una lotta senza esclusione di colpi – sportivamente parlando – quella che fino a maggio accompagnerà Juventus e Napoli alla conquista dello Scudetto. I partenopei hanno un punto di vantaggio e stanno dimostrando di essere davvero in grado di portare a termine il sogno tricolore. A questo proposito ha parlato – in occasione della mostra “Il Napoli nel mito – il capitano del Napoli Marek Hamsik. “Dopo venti gare siamo primi e quindi crediamo alla vittoria finale. Ora giocheremo gare più semplici sulla carta. Le prossime 3 partite su quattro saranno nel nostro stadio che è una vera fortezza“.
Sulla lotta contro la Juventus: “Sarà una sfida di nervi fino all’ultima giornata. Ogni vittoria vale tantissimo. Non so se lo scontro diretto sarà decisivo perché è ancora molto lontano. Saranno importanti partite come quella di Bergamo che temevamo molto. Un segnale positivo anche il ritorno al gol di Mertens. Tutti devono dare una mano. Abbiamo una rosa importante e all’altezza della situazione, non penso che serve qualcosa dal mercato. Vedremo cosa vorrà fare la società”.
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A proposito del mercato, frecciatina a Verdi che ha rifiutato la destinazione campana. Poi chiusura sul record sfilato a Maradona. “Domenica giocheremo contro il Bologna e Verdi sentirà il San Paolo. Il record? Ancora devo rendermene conto. La gente mi ferma e me lo ricorda ogni giorno. Ho trascorso gran parte della mia carriera qui e ora vorrei regalare una soddisfazione più grande ancora ai nostri tifosi”.

?Pillola di Fanta

Marek Hamsik ha ormai superato il record di gol – 116 – con la maglia partenopea che apparteneva a Diego Armando Maradona. Con la maglia del Napoli però Hamsik ha vinto solo due Coppa Italia nel 2011/2012 2013/2014 con  All’epoca però il numero 17 azzurro non ha potuto alzare personalmente il trofeo perché la fascia di capitano era sul braccio di Paolo Cannavaro. VOGLIA DI VINCERE

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