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Real Madrid, Zidane sbotta: " Qui non è tutto una m…da!". Primi contatti di Perez con Low

Zidane Real Madrid

L’allenatore dei blancos molto polemico in conferenza stampa dopo il 2-2 contro il Celta che ha fatto scivolare il Real a meno 16 dal Barça. In Spagna già si parla di contatti di Perez con Joachim Low

La stagione del Real Madrid è stata finora ben al di sotto delle attese. Se in Champions i blancos si sono dovuti accontentare del secondo posto nel girone, complicando così il sorteggio che ha poi visto un accoppiamento con il Psg, in Liga le cose stanno andando ancora peggio. Il Real occupa infatti la quarta posizione con 32 punti, a meno 16 dal Barcellona primo, dietro anche a Valencia (37) ed Atletico Madrid (39). Una situazione certamente inconsueta per i tifosi del Real, che hanno dovuto subire anche l’umiliazione di un Clasico perso 0-3 in casa.
Insomma, l’ambiente a Madrid sponda Real è tutt’altro che sereno. Una conferma di ciò sono le parole rilasciate ieri alla stampa da Zinedine Zidane, due giorni dopo l’ennesimo risultato deludente in Liga (2-2 a Vigo). Ecco le sue dichiarazioni:
C’è gente che pensa che sia tutto una merda, e non è così. Anche nel pari col Celta abbiamo fatto buone cose, non è stata una gara da buttare via in blocco. C’è gente che pensa che il passato vada dimenticato, che bisogna pensare sempre al domani ma io non sono d’accordo, e non ragiono così. Non dimentico ciò che abbiamo fatto 2 settimane o 3 mesi fa. Non butto via tutto per 2-3 partite giocate male. Grazie per avermi ricordato ciò che abbiamo conseguito in questi due anni, va ricordato anche alla gente. Qui c’è gente che vorrebbe che scaricassi quei giocatori che secondo loro non stanno rendendo al loro livello. Io farò il contrario: non sono qui per tirar merda su chi sta male. Sono qui per aiutare chi è in difficoltà, per fargli superare le difficoltà perché ho bisogno di lui. Siamo tutti sulla stessa barca e io non faccio scendere nessuno. La colpa è di tutti, io per primo. Io credo nella mia rosa. È la stessa con la quale ho vinto tutto, l’ho disegnata io e non è che dopo 3 mesi la voglio cambiare. Al contrario: la difenderò fino alla morte”.
Ma non finisce qui. Zidane se la prende anche con chi ha messo in dubbio la serenità del suo rapporto con Florentino Perez. In Spagna è infatti nato un caso dopo le frasi dell’allenatore francese che ha dichiarato “non ci serve un altro portiere”. Parole sicuramente significative visto che il Real ha praticamente chiuso per Kepa, estremo difensore dell’Athletic Bilbao, e che potrebbero risuonare come polemiche verso le scelte di mercato della dirigenza. Zidane però smentisce completamente questa teoria:
Sono arrabbiato perché hanno detto e scritto cose false, che sto sfidando il club e il presidente. Non è vero. Chi la pensa così non mi conosce: io qui sono uno dei tanti, sono di passaggio, non mi permetterei mai di sfidare il presidente che mi ha scelto, questo club o i suoi tifosi, mai”.
Frasi molto polemiche che tradiscono una certa mancanza di tranquillità per l’allenatore francese. Si parla infatti di un suo possibile esonero, nonostante le due Champions vinte sulle due disputate da tecnico del blancos. Addirittura, secondo Fichajes.com, i blancos avrebbero già avuto contatti con il possibile sostituto. Si tratta di Joachim Low, commissario tecnico della Germania da sempre apprezzato da Florentino Perez e che dopo i Mondiali dovrebbe concludere la sua avventura con la nazionale tedesca.
 

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