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Il Pagellone del lunedì

Dal record di Cavani all'aggressione a Warley Silva: il Pagellone del Lunedì

Esultanza-Cavani-PSG-Bayern

Il meglio e il peggio della settimana calcistica appena trascorsa. Dal record di reti di Cavani col PSG all’aggressione subita da Warley Silva

Voto 10 a Edinson Cavani. Finalmente Cavani! L’uruguaiano è riuscito a scavalcare Ibrahimović, diventando così il miglior bomber nella storia del PSG, con 157 reti in 229 presenze (in tutte le competizioni). L’ex Napoli prova anche a gettarsi alle spalle le polemiche degli ultimi giorni per il solito dualismo con Neymar, con il gol che ha aperto il conto nel 4-0 al Montpellier. A segno anche lo stesso Neymar (con una doppietta) e Di Maria, con i parigini tornati alla vittoria dopo il ko di Lione. Insomma, il PSG è tornato in carreggiata e spera di ripartire a pieno regime in vista della Champions, visto che il 14 Febbraio ci sarà la trasferta di Madrid contro il Real.
Voto 9 all’Eintracht Francoforte. In Germania c’è una squadra che più di ogni altra sta stupendo in positivo. Attualmente i rossoneri occupano il quarto posto in classifica con 33 punti, a solo una lunghezza di distanza dalla coppia Bayer Leverkusen e Schalke 04. La squadra del croato Niko Kovac sta davvero sorprendendo: 3 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 5 gare e una sconfitta nelle ultime 7 giornate contro il Bayern Monaco. Sugli scudi – a segno anche nell’ultima gara contro il Borussia Moenchengladbach – l’ex Milan Kevin Prince Boateng. Il ghanese è arrivato a quota 4 reti in campionato.
Voto 8 a Will Grigg. “Will Grigg’s on fire” cantavano nell’estate 2016 i tifosi dell’Irlanda del Nord all’Europeo in Francia. Ebbene l’attaccante britannico ha letteralmente ammattito la difesa del West Ham nel 4 turno di FA Cup, siglando una doppietta con il suo Wigan (Terza serie inglese).  Grigg ha firmato l’1-0 di testa al 7’ e ha replicato su rigore al 62′.


Voto 7 a Mario Balotelli. Record di reti stagionali per Mario Balotelli. L’attaccante del Nizza contro il Metz ha segnato la rete numero 19 in stagione, superando anche la sua miglior annata con il Milan quando ne siglò 18. Tuttavia la serata dei rossoneri è finita male, vista la sconfitta subita per 2-1. Balotelli sogna un ritorno in Nazionale e perché no anche in Italia: il contratto con il Nizza scade a giugno e qualcuno nel nostro campionato potrebbe ancora puntare su di lui.
Voto 6 al Lecce. Nel girone C di Lega Pro prosegue regolare la marcia del Lecce, capace di fare bottino pieno anche in una trasferta che presentava insidie come quella a Rende, rivelazione del torneo. E’ Cosenza a metà ripresa a siglare il gol vittoria per i salentini di Fabio Liverani, risultato che mette pressione al Catania di Cristiano Lucarelli (ora a -7) in vista del posticipo di stasera al “Massimino” contro la Virtus Francavilla, altra compagine in lotta per raggiungere i playoff. Dopo tanti anni – il Lecce prova a risalire in Serie B dalla stagione 2012-13 – i salentini possono davvero credere alla promozione in cadetteria.
Voto 5 al litigio tra giocatori e tifosi del Watford. Non è bastato esonerare Marco Silva ed ingaggiare il nuovo tecnico Javi Gracia per dare la svolta al momento negativo che sta vivendo il Watford. Nel match di FA Cup, 4° turno eliminatorio della competizione calcistica più antica del mondo, gli Hornets cedono 1-0 contro il Southampton, decisiva la rete realizzata da Stephens dopo soli 4 minuti di gioco. Nel finale litigio tra alcuni calciatori del Watford – tra cui l’ex Roma Holebas – e i supporter della squadra londinese esasperati per l’ennesima sconfitta.


Voto 4 al Bari. Quattro come le reti insaccate sabato pomeriggio al San Nicola contro l’Empoli della coppia gol Caputo-Donnarumma (Voto 9). I due attaccanti con le reti realizzate ai pugliesi sono arrivati a quota 30 reti in campionato, con Ciccio Caputo capocannoniere a quota 17. Crisi per il Bari, senza vittoria da ben 4 giornate; davvero incredibile se si guardano gli investimenti fatti e i nomi arrivati sia in estate che dal mercato di riparazione. Discutibile la scelta di Grosso di lasciare per tutta la gara in panchina il proprio bomber Cristian Galano.
Voto 3 a Vid Belec. Quella di Vid Belec contro il Torino ieri pomeriggio è stata una vera e propria follia. Sul punteggio di 1-0 per i granata, infatti, il numero uno delle Streghe, cresciuto nella cantera dell’Inter, si è reso protagonista di un gesto folle che ha lasciato i suoi per oltre un’ora in inferiorità numerica.  La ricostruzione di quanto avvenuto è semplice visto che Belec è stato disturbato da Niang nel momento di rinviare il pallone con le mani, cadendo il portiere sloveno ha cercato di scalciare in modo violento l’ex attaccante del Milan. L’arbitro del match ha ammonito il francese per condotta antisportiva ed espulso il numero uno del Benevento per condotta violenta. La magra consolazione per i tifosi del Benevento è che al suo posto in porta ci sarà Brignoli.


Voto 2 ad Arthur Masuaku. Giornata nerissima per la squadra di Moyes, di Ogbonna, João Mário e Joe Hart, eliminata dal Wigan in FA Cupa, non solo per il risultato ma anche per come è maturato. Gli Hammers hanno, infatti, chiuso in 10 per il cartellino rosso diretto comminato a Arthur Masuaku in avvio di ripresa: il congolese si è reso protagonista non per qualche giocata avvincente, ma per un deprecabile sputo ad un avversario dopo uno scontro di gioco. Rosso diretto e 6 gare di squalifica.


Voto 1 all’aggressione subita da Warley Silva. Warley Silva, ex Udinese (in Friuli dal 1999 al 2003), è ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato accoltellato a João Pessoa, capitale dello Stato di Paraiba. L’ex attaccante, all’alba tra venerdì e sabato, è stato aggredito da due uomini, che gli hanno sottratto cellulare e chiavi dell’auto prima di infliggergli due coltellate alla schiena. Warley, che si è ritirato dal calcio giocato a settembre, è riuscito a chiedere aiuto ad un amico, venendo così portato in ospedale dove è stato operato. Dopo una breve esperienza al Ríver Atlético Clube, il classe ’78 era rientrato al Botafogo PB per concludere la sua carriera di giocatore e cominciare quella di allenatore, venendo integrato nello staff tecnico dello stesso club. In bocca al lupo Warley!

Fonte foto: twitter.com/PSG_inside


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