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Inter e Lazio: quanto pesano i gol di Immobile e Icardi

Icardi-Immobile-Inter-Lazio

Due attaccanti dal sublime fiuto del gol, ma il peso specifico di ogni marcatura è nettamente diverso

La Lazio è una delle note più liete di questo campionato. L’Inter ha stupito tutti fino alla sconfitta interna con l’Udinese, poi il crollo vertiginoso che tuttavia non sta pregiudicando il cammino di Spalletti. Entrambe le squadre possono contare su due numeri ‘9’ di razza, abituati a sentire il profumo d’area di rigore e a calamitare il pallone negli ultimi 16 metri. Ciro e ‘Maurito‘ hanno recitato, da protagonisti, in questo primo spezzone di corsa all’Europa, ma una domanda sorge spontanea: vale più un gol di Icardi o uno di Immobile?
Tendenzialmente, sarebbe come rispondere alla famosa domanda sulla nascita dell’uovo o della gallina, ma il quesito ha radici molto più profonde. Stando ai dati Opta, Icardi rappresenta da solo il 50% dei gol dell’Inter, avendo griffato 18 delle 37 marcature nerazzurre. Quelle di Immobile, invece, valgono solo un terzo delle reti totali della sua squadra.
Il succo della questione è pressoché lampante: la Lazio è una coreografia armonica in cui tutti contribuiscono attivamente alla causa. L’Inter ha la straordinaria capacità di aggrapparsi agli scarpini del suo bomber, il quale – se in giornata storta – può regalare dispiaceri notevoli – Sassuolo docet – . D’altro canto, la tripletta siglata nel derby evidenzia l’indiscutibile voracità di un marziano d’area di rigore che, a differenza del collega biancoceleste, ha nel sangue il conclamato killer instinct, e non deve cercarlo da nessun altra parte.
Tuttavia, il calcio è uno sport di squadra e, come nelle migliori orchestre sinfoniche, un violinista non può far primavera da solo. L’apporto dell’ectoplasmico Perisic e dell’apatico Candreva è quanto di più utile servirebbe ai nerazzurri in questo frangente. Al contrario, la Lazio può contare sulla straordinaria armonia offensiva dei suoi interpreti che, da Luis Alberto a Milinkovic passando per Nani, rappresentano i numerosi sostegni a cui l’intera squadra può aggrapparsi nei momenti critici. In soldoni, se Immobile non è in giornata, ha sempre qualcuno al suo fianco capace di caricarsi la squadra sulle spalle.
Il discorso potrebbe apparire eccessivamente tecnicistico e spregiudicato, ma la realtà dei numeri è questa. La Lazio stacca l’Inter di appena due punti. Un’inezia praticamente, ma il coro biancoceleste ha dimostrato di avere qualcosa in più che, alla lunga, potrebbe fare la differenza. In pratica, chi fa da sé fa veramente per tre, ma quei tre – a volte – possono davvero fare per tutti gli altri.
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La sfida tra i due bomber è anche, e soprattutto, in ottica capocannoniere. Immobile è a quota 20 gol con 6 rigori trasformati. Icardi è fermo a 18 ma ha solo 4 penalty dalla sua parte. Sarà una lunga lotta in cui, chi avrà la meglio, porterà la propria squadra fino in fondo nella corsa alla Champions. CARIATIDI
 
 


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