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Napoli-Lazio, la partita di Immobile: Ciro torna a casa, ma da avversario

Dalle giovanili del Sorrento alla Juventus, dall’Europa alla Lazio: Immobile torna nella “sua” Napoli, che non ha mai creduto abbastanza in lui

Il passato non se ne va mai del tutto. Chi non ha creduto in te, prima o poi, finisce sempre per rimpiangerti. È il caso di Ciro Immobile, che domani sera tornerà nella “sua” Napoli, per cui però non ha mai avuto l’onore di giocare. Cresciuto nelle giovanili del Sorrento, il club azzurro non ha mai creduto sufficientemente in lui. Lo ha invece fatto – curiosamente – proprio la Juventus, che lo ha acquistato quando era ancora un ragazzino alle prime armi. È esploso in maglia bianconera nel campionato Primavera 2008/2009, prestazioni che gli sono valse anche l’esordio in Champions League l’anno dopo con la prima squadra. Immobile cresce e non smette di segnare, ma Napoli non crede ancora in lui. Sceglie quindi di lasciare la Vecchia Signora, in cerca di una prima squadra che possa dargli minuti importanti: si trasferisce prima a Siena e poi a Grosseto, ma è a Pescara con Zeman che tutta Italia conoscerà il classe 1990.
Se ne accorge quindi anche la Serie A: dopo una stagione al Genoa, ecco la chiamata del Torino di Ventura. Immobile avrebbe il grande desiderio di vestire la maglia della sua città, Napoli – che intanto è tornato nella massima serie – ma De Laurentiis gli preferisce Cavani. In una stagione con la maglia granata, il centravanti napoletano segna ben 23 gol. Immobile si sente quindi pronto per lasciare l’Italia, e accetta prima la proposta del Borussia Dortmund, e poi quella del Siviglia. L’estero non è però la sua dimensione: lui è un ragazzo nato e cresciuto in strada, abituato ad essere umile e ad avere vicino le persone più care. In Germania e Spagna non riesce a dimostrare il suo valore, e così – dopo un’altra mezza stagione al Toro – passa alla Lazio. Sarà la scelta che gli cambierà la vita.
In biancoceleste Immobile ha realizzato fin qui 52 gol e 15 assist in 68 presenze. È l’attuale capocannoniere del campionato, e la sua Lazio sta facendo una stagione sensazionale. Domani, però, per lui non sarà una partita come tutte le altre. Domani sera infatti si troverà davanti il San Paolo, uno stadio che lo avrebbe amato come fosse uno di loro. Le loro strade però non si sono mai incrociate, e non di certo per colpa di Immobile. Il suo procuratore ha recentemente assicurato che anni fa sarebbe tornato in Campania anche a piedi, ma adesso è diverso. Ora Ciro sta benissimo a Roma, è trattato come un re, e non vede l’ora di dimostrare a De Laurentiis che si sbagliava. L’attaccante biancoceleste attualmente è forse il miglior italiano nel suo ruolo. E domani sera sogna di farlo vedere a tutta Napoli. Ma da avversario.

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