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Europa League, tutto sul Salisburgo: ecco chi sono i prossimi avversari della Lazio

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Sorride alla Lazio l’urna di Nyon che estrae per i biancocelesti gli austriaci del Salisburgo: tutto sulla squadra sponsorizzata Reb Bull

L’urna di Nyon è stata piuttosto benevola con la Lazio, che dopo aver eliminato Steaua Bucarest e Dinamo Kiev, ora si trova ad affrontare gli austriaci del Salisburgo ai quarti di finale di Europa League. Sulla carta turno favorevole alla squadra di Inzaghi che può davvero sognare l’accesso alle semifinali. Vietato cantare vittoria troppo presto però. Scopriamo chi è il Salisburgo, punti deboli e punti di forza, analizzando la squadra, il tecnico e la stagione che stanno affrontando.

La squadra

Il Salisburgo è campione d’Austria in carica e ha vinto gli ultimi 4 scudetti consecutivi. Nel suo paese è una potenza; ha vinto infatti 7 degli ultimi 9 campionati. Nel 2005 il club è stato rifondato, grazie all’acquisto della società da parte della Red Bull, che ha cambiato nome e colori sociali alla squadra. La squadra è solitamente disegnata in campo con un roccioso 4-4-2, anche se a volte il tecnico Rose opta per il centrocampo a rombo. In porta il capitano della squadra Walke. Davanti a lui la consueta linea a 4 formata da Lalner e Ulmer come terzini, Ramalho e Caleta-Car in mezzo. A metà campo Haldara e Schlager sugli esterni, mentre Sammassekou e Berisha si occupano della zona nevralgica del campo. In avanti il sudocoreano Hwang (squalificato nel match d’andata) e il bomber israeliano Dabbur.
Formazione tipo (4-4-2): Walke; Ulmer, Ramalho, Caleta-Car, Lalner; Schlager, Sammassekou, Berisha, Haldara; Huang, Dabbur.

L’allenatore

Marco Rose è un giovane allenatore nato nel 1976 a Lipsia, in Germania. Quella di quest’anno è la prima vera esperienza da tecnico professionista, ma per tanti è un predestinato. Tra il 2010 e il 2012 fa il vice allenatore nella seconda squadra del Mainz. Successivamente allena per una stagione il Lokomotive Lipsia, squadra di quarta divisone tedesca. Si trasferisce allora a Salisburgo dove inizia ad allenare le giovanili: prima gli under 16, poi in seguito gli under 18, prima che gli venga affidata la panchina della prima squadra.

La stella

La stella della squadra è senza dubbio l’attaccante israeliano Munas Dabbur, 22 reti in 40 presenze stagionali. Di queste 6 le ha realizzate in Europa League, mentre 16 in campionato. Dabbur è la classica punta centrale, ma può essere impiegato anche da secondo attaccante o da ala sinistra. In passato è stato accostato anche alla Fiorentina e ha un contratto in scadenza nel 2021.

La stagione

Neanche a dirlo, il Salisburgo sta vivendo una stagione da protagonista in terra austriaca. Primo in classifica a +8 sullo Sturm Graz, unica squadra con cui ha perso in campionato. La squadra di Rose è ancora in corsa anche per la coppa, dove affronterà il Mattersburg in semifinale. In Europa League si è lasciato alle spalle con 3 vittorie e 3 pareggi, Marsiglia, Konyaspor e Vitoria Guimarães. Ai sedicesimi ha eliminato la Real Sociedad, mentre agli ottavi il colosso Borussia Dortmund, grazie alla vittoria del Signal Iduna Park. In Europa la squadra di Rose è ancora imbattuta, quindi occhio a sottovalutarla.

I precedenti

La Lazio ha già affrontato il Salisburgo nel girone di Europa League, e i ricordi non sono piacevoli. Era la stagione 2009-10 e gli austriaci si imposero sia all’andata che al ritorno sui biancocelesti per 2-1. A Roma il risultato, dopo il gol iniziale di Foggia, viene ribaltato nei minuti finali dalle reti di Scheimer e Janko. Al ritorno la Lazio di Ballardini abbandona l’Europa League: a nulla serve il momentaneo pareggio sempre di Foggia, le reti Afolabi e Tchoyi condannano la Lazio.

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