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Serie A

Milan, André Silva è rinato: adesso la sua conferma è più che un'ipotesi

Esultanza-Andre-Silva-Milan

Il bomber portoghese ha segnato 2 gol decisivi nelle ultime 2 gare di campionato: fino ad un mese fa era un sicuro partente, adesso tutto può succedere

Questo è il calcio. Un attimo prima sei un fallimento, ma bastano 2 partite azzeccate e un po’ di fortuna che sei subito l’acquisto dell’anno. Ecco, questo è proprio quello che sta accadendo in questi giorni ad André Silva, attaccante classe 1995 in forze al Milan. Il portoghese è diventato rossonero – da campione d’Europa – la scorsa estate, dopo che il club lo ha prelevato dal Porto per quasi 40 milioni di euro. D’altronde, il ragazzo arrivava con uno sponsor d’eccezione: Cristiano Ronaldo. Già, perché il fenomeno del Real Madrid stravede per André Silva, ed è convinto che possa davvero diventare il suo erede.
Il suo avvio di stagione in Italia non è però stato dei migliori. Con Montella il portoghese ha giocato poco in campionato: 8 presenze per lui con l’ex allenatore della Fiorentina, di cui solo 4 da titolare. In Europa League, invece, il ragazzo non ha mai deluso: sempre titolare nelle partite dei gironi, mettendo a segno 6 reti in altrettante gare. Con Gattuso però la situazione è cambiata. Il classe 1995 ha iniziato a vedersi sempre meno in campo, in Italia come in Europa: con Ringhio in panchina, per lui 10 partite in campionato – di cui solo 1 da titolare – e 5 in coppa. Fino ad un paio di settimane fa, il ragazzo era la terza scelta del mister dopo Cutrone e Kalinic. Il portoghese non era mai riuscito a convincere compagni ed ambiente: troppo diverso il calcio italiano da quello portoghese, troppo “morbido” forse il suo carattere per sposarsi con quello di Rino.
Tuttavia, all’improvviso, tutto è cambiato. L’11 marzo, contro il Genoa al Marassi, il risultato è ancora fermo sullo 0-0. Gattuso sceglie dunque al 68′ di buttare nella mischia André Silva, affiancandolo a Cutrone. Il pareggio potrebbe servire a poco, ed ecco che il tecnico rossonero ci prova. A decidere il match, è proprio l’ex Porto con un magico colpo di testa nel finale. 3 punti al Diavolo, ed applausi per André Silva. Settimana dopo, stessa situazione, stesso esito: risultato fermo sul 2-2 a San Siro contro il Chievo, e Gattuso scegli ancora lui, “l’uomo della provvidenza”. L’attaccante entra a 30 minuti dalla fine, e all’82’ segna il decisivo gol del 3-2 per i suoi. San Siro è una bolgia, ancora una volta grazie ad André Silva.
Ecco, 2 partite sono bastate. Fino ad un mese fa, la sua partenza sembrava ormai certa. Il suo procuratore – Jorge Mendes – aveva già preso i primi contatti con ValenciaMonaco e Wolverhampton, ma adesso le cose sono cambiate. André Silva sta cominciando a dimostrare di essere da Milan, e di valere tutti quei soldi spesi per lui dalla dirigenza nel mercato estivo. Il ragazzo è giovane, ha grande forza fisica ed una notevole qualità: può essere un attaccante sia di movimento che statico, e ha i colpi del campione. Con un po’ più di personalità e cattiveria sotto porta, questo in Italia può fare male. Sì, agli altri. Da qui a quest’estate tutto può succedere, anche perché in mezzo c’è un Mondiale. André Silva ci sarà, lo giocherà da protagonista. E al fianco di Cristiano Ronaldo.
 

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