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Milan-Arsenal, Gattuso: "Godiamoci il momento. Wenger? Vorrei imitarlo"

Gennaro-Ivan-Gattuso-Milan

Il tecnico rossonero presenta la sfida di domani sera a San Siro contro i “Gunners”, valida per la gara d’andata degli ottavi di finale di Europa League

Il Milan sta andando fortissimo in campionato. Dopo aver battuto la Roma in campionato e la Lazio in Coppa Italia, i rossoneri si apprestano a ripetersi anche in Europa League. Il sorteggio non ha però portato fortuna al Diavolo, che ha trovato una delle avversarie più complicate: l’Arsenal di Wenger. “Loro hanno grande qualità e più esperienza per noi, per questo li rispettiamo. Vogliamo fare una grande prestazione, ma soprattutto goderci il momento. La tensione c’è sempre, ma dobbiamo viverla con gioia: bisogna esser contenti di giocare una gara del genere, per molti è la prima volta – esordisce Gennaro Gattuso alla conferenza stampa della vigilia, che poi passa all’allenatore avversario – Wenger allena da 30 anni, in confronto a lui io sono nella categoria “pulcini”: su questo non c’è partita, ma per fortuna non è una sfida tra me e lui. I paragoni al momento non si possono fare. Mi piacerebbe imitarlo nel suo percorso: vorrei restare qui per tanti anni“.
Il tecnico rossonero entra più nello specifico e si sofferma sulla crescita e l’atteggiamento dei suoi ragazzi. “Io posso dire quello che voglio alla mia squadra, ma poi sono i giocatori che scendono in campo: devono fare una grande prestazione, sia di quantità che di qualità. Dovremo giocare con lo stesso approccio avuto con Roma e Lazio. Il calcio in Europa è diverso, è meno chiuso e più veloce. Anche il paragone col calcio inglese non regge: loro hanno grandi nomi, da noi questo ora non è possibile. Non abbiamo più i soldi di una volta, al massimo possiamo far crescere i giovani – spiega Gattuso, che poi continua – Non voglio parlare dei singoli, dobbiamo essere una squadra. Conti? Non dobbiamo affrettare i tempi, vedremo quando potrà tornare. Allegri? Gli faccio un grande in bocca al lupo per stasera. A noi contro il Bayern ci davano per spacciati, ma poi abbiamo vinto la Champions. Lui è uno dei migliori allenatori italiani, e lo ha dimostrato arrivando già due volte in finale. Max di stress non morirà mai“. L’ex centrocampista rossonero, infine, ci tiene anche lui a fare un commento sulla tragedia Astori: “Perdiamo un grande uomo. L’ho conosciuto quando si allenava qui, è un ragazzo umile e rispettoso. L’ultima volta che l’ho visto eravamo a Firenze il 30 dicembre, e lui era contento per il mio nuovo incarico in panchina“.

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? Pillola di Fanta

Il Milan ha superato con grande facilità il Ludogorets, ma adesso le cose cambiano. I rossoneri hanno infatti pescato l’Arsenal, una delle pretendenti al titolo. La sfida sa di Champions, ad entrambi i club – per la loro storia – va infatti stretta l’Europa League. I rossoneri sono in un ottimo momento, a differenza degli inglesi, e potrebbero anche spuntarla. Le sensazioni sono che chi uscirà vincitore da questo faccia a faccia, avrà serie possibilità di arrivare in finale. SOGNANDO “L’EUROPA CHE CONTA”


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