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Juventus-Real Madrid, la partita di Higuain: il "Pipita" a caccia di vendetta

GONZALO-HIGUAIN-JUVENTUS

Lasciata la Spagna nel 2013, l’attaccante argentino non è mai riuscito a dimostrare di aver fatto la scelta giusta: l’unica occasione, sprecata, è stata quella di Cardiff

Di sicuro, nessuno alla Juventus voleva il Real Madrid già ai quarti di finale. Nessuno, tranne forse lui: Gonzalo Higuain. Il “Pipita” è sbarcato dall’Argentina nella capitale spagnola nel 2006. Ancora giovane, è stato buttato fin subito nella mischia. Tra scorci di partita ed una posizione in campo non sua – quella di esterno destro – il classe 1987 ha comunque totalizzato numeri importanti coi “Blancos”: fra tutte le competizioni, 264 presenze condite da 122 gol e 56 assist. Non era né un leader né un titolare inamovibile, eppure ha superato quota 100 gol coi “Galacticos”: traguardo decisamente non da tutti. Nel 2013, però, in un Real pieno di stelle dopo l’ennesima campagna acquisti faraonica di Florentino Perez, Higuain decide di lasciare Madrid. Il suo rapporto col presidente era sempre più ai ferri corti, e l’attaccante ha dovuto prendere una strada diversa.
Higuain ha quindi scelto Napoli, che per gli argentini non sarà mai una piazza qualunque. Snobbato dai migliori, il “Pipita” ha scelto di ripartire dall’Italia per dimostrare al mondo intero – in primis al club più vincente al mondo – di essere un numero 1. Complice il momento storico del club, però, Gonzalo non ha mai avuto la possibilità di misurarsi coi “grandi”: nell’unica stagione giocata in Champions League con la casacca azzurra, infatti, il numero 9 non ha affrontato il Real Madrid. E quindi non gli ha mai segnato. Anche per questo motivo – per l’opportunità di affrontare i più forti – l’argentino ha scelto di trasferirsi alla Juventus nell’estate del 2016. In bianconero Higuain è subito stato un crack. Dopo aver trascinato la squadra a suon di gol alla vittoria del sesto scudetto di fila e alla terza Coppa Italia consecutiva, il centravanti – perché questo è il suo ruolo – ha fatto lo stesso in Champions League. Dopo lo show di Dybala nei quarti contro il Barcellona, è toccato al “Pipita” determinare la semifinale contro il Monaco. Ed ecco che il destino, finalmente, ascolta le volontà di Higuain: nella finale di Cardiff c’è il Real Madrid. Purtroppo però il suo sogno si trasforma in un incubo: il risultato finale è impietoso per la Vecchia Signora, e l’argentino non è pressoché mai riuscito a rendersi pericoloso dalle parti di Navas.
Il fato sembra però voler dare una seconda possibilità al ragazzo. Superati a fatica gli ottavi di finale contro il Tottenham – in cui ha segnato 3 dei 4 gol dei bianconeri – ecco di nuovo i “Blancos” di Zidane. Stavolta però non è una finale, ma un quarto. Un doppio confronto fra le due finaliste dell’anno scorso, prima all’Allianz Stadium di Torino e poi – settimana prossima – al Santiago Bernabeu di Madrid. Higuain non ha mai segnato contro la sua ex squadra, quella che lo ha fatto crescere e conoscere a tutto il mondo. Il Real lo ha forgiato e gli ha permesso di esordire anche con l'”Albiceleste”, ma poi quando non ne aveva più bisogno lo ha “svenduto” al Napoli. Stasera Higuain ha la possibilità di fargliela pagare. Nessun gol ai “Galacticos” e solo una presenza in campo neutro: l’argentino non ha mai più rimesso piede sul fantastico manto erboso del Bernabeu. Sarà sicuramente un’emozione per lui. Higuain sa che questo è il momento: segnare al Real Madrid ed eliminarlo vorrebbe dire non solo qualificarsi per la semifinale e diventare automaticamente la favorita, ma anche liberarsi di questa paura di non essere all’altezza. Gonzalo ha praticamente sempre fallito gli appuntamenti decisivi, ma stavolta è diverso. Stavolta c’è il Real Madrid, e Higuain deve segnare.

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