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Milan, Calhanoglu a tutto tondo: "Con Montella non comunicavo, Gattuso mi ha dato fiducia"

Cutrone-Calhanoglu-Andre-Silva-Milan

Dal suo arrivo in Italia, molto è cambiato per Calhanoglu. Da Montella a Gattuso, il cambio è stato notevole per via soprattutto della lingua

Arrivato in estate dal Bayer Leverkusen, Hakan Calhanoglu non si è ambientato da subito, mentre oggi è uno dei perni fondamentali del Milan. Il momento decisivo, secondo il turco, è stato il cambio di panchina: con Montella, il numero 10 rossonero non riusciva a comunicare.
Sul suo arrivo in Italia: “È un grosso cambiamento approdare in un club come il Milan, una società con grande storia. Il primo viaggio lo feci in aereo: un nuovo calcio, un nuovo club, dei nuovi compagni. Arrivare a Milanello e pensare a grandi campioni come Maldini o Gattuso mi riempiva la testa. L’impatto non è stato facile perché vivevamo in albergo, ma anche per via della lingua: parlare e comunicare con i compagni di squadra non era facile. Ora sono contento, capisco gli altri e riesco a parlare con loro, mi piace la cultura italiana, le persone sono molto cordiali“.
Su Gattuso: “Dopo la squalifica di quattro mesi avevo bisogno di giocare un po’ per arrivare ad avere una buona condizione fisica. Gattuso mi ha dato molta fiducia perché aiuta e comunica molto: mi ha sempre detto di liberare la mente e di giocare il mio calcio, credendo nelle qualità che ho e che, così facendo, i risultati sarebbero venuti da soli“.
Su Montella: “Non parlava inglese, solamente italiano; se non comunichi è difficile. Certamente conosco il calcio, so che posizione devo tenere in campo e come comportarmi durante la partita, ma ho bisogno di sentire anche l’appoggio dell’allenatore“.
Sull’italiano: “All’inizio mi ha aiutato molto Rodriguez, soprattutto con l’italiano per via del fatto che conosce il tedesco; solamente che nemmeno lui lo parla benissimo. Anche Borini mi ha dato una grande mano con la lingua“.
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Molto probabilmente, i fantallenatori si aspettavano di più da Calhanoglu che in campionato ha racimolato appena 3 reti e 2 assist. Le 3 ammonizioni e l’espulsione rimediata contro la Roma alla 7^ giornata, completano il quadro di bonus e malus del turco. RIMANDATO

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