Seguici su

Fantacalcio

Fantacalcio, top&flop della 38^ giornata: super Cutrone, male Dragowski

Esultanza-Cutrone-Milan

Questi i 3 migliori e i 3 peggiori dell’ultima giornata del campionato 2017/18 di Serie A

TOP

PATRICK CUTRONE
La rivelazione del campionato del Milan ha un nome e un cognome: Patrick Cutrone. Infortunato Suso, Gattuso lo ha buttato nella mischia dal primo minuto. E lui, ancora una volta, non ha tradito. Nel match casalingo contro la Fiorentina realizza una bella doppietta – andando a segno in entrambe le frazioni – sempre su assist di Calhanoglu. La partita con la Viola ha regalato l’accesso diretto in Europa League ai rossoneri, che chiudono davanti in classifica all’Atalanta. Il classe 1998 dimostra di esser finalmente pronto per uno stadio come San Siro: i rossoneri cercavano un bomber, e con lui forse lo hanno trovato. Letale. VOTO 7,5 (+6)
MIRCO ANTENUCCI
Se la Spal si è salvata, è soprattutto grazie a lui. Il bomber degli spallini ha dimostrato ancora una volta di esser tutt’altro che finito, e si è letteralmente rifiutato di retrocedere in Serie B. I ferraresi hanno strapazzato la Sampdoria al Mazza nell’ultima giornata di campionato: complice la sconfitta del Crotone, hanno ottenuto meritatamente la salvezza. Antenucci ha realizzato una bella doppietta: prima su rigore e poi – su assist di Viviani – con un bel piatto destro sull’angolo lontano. L’uomo copertina di questa Spal è senza dubbio il suo capitano. Eroico. VOTO 7 (+6)
MATIAS VECINO
Il centrocampista uruguaiano non stava bene ed ha recuperato all’ultimo. Spalletti gli ha dato fiducia preferendolo ancora una volta a Borja Valero, e lui lo ha ripagato con gli interessi. Quando tutto sembrava perduto, a pochi minuti dal termine Vecino realizza di testa da calcio d’angolo il gol del 2-3. Inter in paradiso: la rete del centrocampista regala la qualificazione diretta in Champions League ai nerazzurri. Incubo invece per la Lazio, che dopo aver sprecato il match point settimana scorsa a Crotone, viene sconfitta in casa nello scontro diretto e dovrà quindi accontentarsi dell’Europa League. La squadra di Inzaghi ha tanto da recriminare, ma alla fine l’ha spuntata l’Inter. Grazie a Vecino. Provvidenza. VOTO 7,5 (+2,5)

FLOP

BARTLOMIEJ DRAGOWSKI
Entrato nell’intervallo al posto di Sportiello, combina solo dei danni. Il Milan è un carrarmato nella seconda frazione e i suoi compagni non lo aiutano, ma il portiere della Fiorentina non ne ha veramente combinata una giusta. Il ragazzo ha infatti responsabilità in almeno 2 dei 3 gol incassati. Prima si fa bucare troppo facilmente da Cutrone, che lo trafigge con una debole tiro rasoterra sul primo palo; poi, commette una clamorosa “papera” sul passaggio in porta di Bonaventura, lasciandosi sfuggire lo strumento dalle mani. La Viola non andrà in Europa League e non è colpa di Dragowski, ma di certo non ha aiutato. Bocciato. VOTO 5 (-3)
GIANLUCA CAPRARI
La gara di ieri pomeriggio non contava più nulla per la Sampdoria, ma così è troppo: la Spal, che doveva conquistare la salvezza, l’ha letteralmente calpestata. E buona parte della colpa è da attribuire a Caprari. Con Quagliarella e Zapata out per infortunio, Giampaolo punta sul giovane attaccante. Il ragazzo però delude malamente: con i suoi già sotto di un gol, infatti, alla mezz’ora commette un’ingenuità ed incassa il secondo giallo, venendo così espulso. I blucerchiati giocheranno oltre un’ora in 10 uomini, subendo altre due reti dagli spallini. Troppi alti e bassi in questo campionato per Caprari. Troppo poco. VOTO 5,5 (-1)
MATTIA CALDARA
Nel giorno del suo addio all’Atalanta, il centrale di difesa ha deluso. Se il Milan non avesse vinto con la Fiorentina, la Dea si sarebbe potuta giocare l’accesso diretto ai gironi di Europa League, ma così non è stato. Il futuro giocatore della Juventus ha giocato una partita anonima, fino al recupero. L’Atalanta guadagna un calcio di rigore e il ragazzo si incarica della battuta: l’esito non avrebbe comunque cambiato nulla, poiché anche il Cagliari era già salvo. Senza pressione, però, Caldara manda clamorosamente alto e chiude il suo campionato – e la sua fantastica avventura in bergamasco – con una piccola delusione personale. Impreciso. VOTO 6 (-3)
 
 

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Di più in Fantacalcio