Seguici su

Serie A

Napoli, Insigne accoglie Ancelotti: "Un grande allenatore, vogliamo vincere con lui. Spero che restino i più forti"

Lorenzo-Insigne-Napoli

Il fantasista azzurro si dice entusiasta per la nuova guida tecnica ma ci tiene a ringraziare Maurizio Sarri

La notizia l’ha appresa in maniera inaspettata, ovvero attraverso i mass media, e poi ha ricevuto anche la chiamata del diretto interessato. Quello tra Lorenzo Insigne e il suo nuovo allenatore Carlo Ancelotti potrebbe essere un rapporto molto affiatato, col fantasista del Napoli pronto a mettersi a completa disposizione e per puntare a vincere. Un obiettivo che, spera, si possa perseguire anche con due elementi in lista di sbarco, Koulibaly e Hamsik. E poi saluta il suo ex mister, Maurizio Sarri. Ecco le dichiarazioni di Insigne.
Sull’arrivo di Ancelotti: “L’ho appreso dai giornali e da internet, non me l’aspettavo. Sono contento del suo arrivo, ha vinto tanto e vederlo sulla nostra panchina mi fa un effetto incredibile, adesso si apre per noi un nuovo ciclo. Sono veramente contento, da uno come lui c’è solo da imparare. Ci darà stimoli in più perché è un vincente, la sua carriera lo dimostra. Ma tutto dipenderà da noi, dovremo fare i risultati in campo con le nostre qualità. Ha telefonato a me ed anche ad altri e mi ha fatto piacere. Mi ha detto di stare tranquillo perché possiamo fare grandi cose insieme. Bisogna dare merito anche a Sarri se siamo arrivati a un certo livello: ha fatto cose straordinarie. Il suo addio ci ha spiazzati, pensavamo che rimanesse, ma il presidente ha fatto la sua scelta”.
Sui singoli: Koulibaly non lo vuole solo il Chelsea, ma mi auguro che rimanga. Insieme siamo un bel gruppo. Qualcuno andrà via, sono sicuro che Ancelotti conosce tanti giocatori forti e che la società rimpiazzerà chi andrà via. L’addio di Hamsik sarebbe una brutta notizia per tutti, dopo dieci anni è napoletano. Ancelotti ha chiamato anche lui ma non so cosa si siano detti”.
Tutte le principali news sulla Serie A

? Pillola di Fanta 

Nonostante l’entusiasmo, per Insigne potrebbe nascere con Ancelotti un piccolo problema tattico. Il tecnico di Reggiolo adotta infatti, come modulo, il 4-2-3-1. In questo sistema di gioco, in passato, Insigne non ha mai reso come con Sarri nel 4-3-3, visti anche i 10 gol realizzati in tre anni con Benitez e i 38 in tre anni col toscano. Di certo Ancelotti saprà farlo crescere in quest’ottica. MIGLIORABILE


Commenti
Annuncio pubblicitario
calciodangolo.com Collabora con noi

Classifica Serie A

Risultati Serie A

Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in Serie A