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Diritti tv, fuori Media Pro: si va alle buste tra Sky, Mediaset e Perform

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Sky, Mediaset e Perform hanno presentato offerte alle buste, diversamente da Media Pro: gli spagnoli si tirano fuori dai giochi

Grande confusione e colpi di scena circa la questione diritti tv per le partite di Serie A del prossimo triennio. Contro ogni aspettativa, Media Pro – così come Tim e Italian Way – si autoesclude dai giochi: gli spagnoli non hanno infatti presentato nessuna offerta ufficiale alla Lega Calcio entro le ore 12, la scadenza entro la quale si sarebbero aperte le buste. Discorso diverso invece per Sky, Mediaset e Perform, che hanno fatto le loro proposte. La prima piattaforma sembra intenzionata a voler acquistare il primo pacchetto – quello contenente il posticipo della domenica sera – al prezzo di 452 milioni di euro. La seconda e la terza, invece, non puntano al secondo pacchetto – quello con 4 fasce orarie, fissato a 408 milioni – ma soltanto al terzo (240), che offre l’anticipo del sabato sera.
La Lega vorrebbe cedere i diritti televisivi dal 2018 al 2021 per non meno di 1,1 miliardi di euro. Tuttavia, molto difficilmente si arriverà a quella cifra: ciò significa che si aprirà una vera e propria asta, con gli operatori interessati che avranno la possibilità di trattare privatamente la loro offerta fino alle 20 di questa sera. Al momento, le piattaforme Sky e Perform sembrano essere in vantaggio su Premium, che rischia di rimanere a bocca asciutta proprio come Media Pro. Sky metterebbe le mani sui primi due pacchetti più corposi – ottenendo così la diretta esclusiva di 7 partite – mentre l’ultimo pacchetto – con le altre 3 gare – spetterebbe a Perform. In ogni caso, gli utenti non devono preoccuparsi: le piattaforme potranno scambiarsi anche contenuti non acquisiti, ciò significa che nessuno dovrà comprare due abbonamenti per vedere tutte e 10 le partite di giornata. In tutto questo, ci rimetterebbe anche la Rai: visto il sempre più probabile divieto di trasmettere gli highlights dei match prima delle 22, la televisione in chiaro starebbe pensando di fare causa alla Lega Calcio.
 

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