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Mondiali 2018, Russia: da riserve a stelle, la strana storia di Dzyuba e Cheryshev

Protagonisti inattesi, Dzyuba e Cheryshev stanno trascinando la Russia padrone di casa ai Mondiali

Dopo 17 partite di Russia 2018 nessuno si sarebbe immaginato di vedere, in testa alla classifica marcatori, Denis Cheryshev. Onesta ala del Villareal, il classe 1990 non era nemmeno titolare nei piani di Cherchesov. L’infortunio di Dzagoev contro l’Arabia Saudita ha poi concesso all’ex talento delle giovanili del Real Madrid un’occasione, sfruttata poi al meglio. I numeri del suo Mondiale parlano chiaro: tre reti in 156 minuti giocati. Una marcatura in più di quante ne abbia realizzate quest’anno in Liga con la maglia del sottomarino giallo.
Il giocatore numero 6 non è comunque l’unico, nella rosa della Russia, che sta vivendo un Mondiale oltre ogni aspettativa. Anche l’attaccante Artem Dzyuba non era certo uno dei protagonisti più attesi della manifestazione iridata. Così come Cheryshev, la punta dell’Arsenal Tula ha saputo dimostrare le sue qualità al momento giusto. Nemmeno un minuto dopo il suo ingresso contro l’Arabia Saudita è arrivato il suo colpo di testa che è valso il 3-0. Un’incredibile capacità di incidere che è stata premiata dall’allenatore Cherchesov, che ha schierato titolare il centravanti nella delicatissima sfida contro l’Egitto. Un azzardo rivelatosi poi vincente, vista la rete – molto bella, tra l’altro – che ha permesso alla nazionale padrone di casa di conquistare un altro successo.
E in un Mondiale in cui tutti si aspettavano la classe di Neymar, la magia di Messi, l’imprevedibilità di Salah, per ora a farla da padrone sono Cheryshev e Dzyuba. Forse è proprio per questo che i Mondiali, con o senza Italia, non perdono la magia di sempre.  Perché basta un attimo e da riserve si diventa stelle. Da sempre i “trascinatori per caso” attirano le simpatie, a prescindere dal colore della maglia. Da agosto si tornerà a parlare dei campioni del nostro campionato, dei Cristiano Ronaldo e dei Messi. Ma oggi no, oggi è il giorno di Dzyuba, Cheryshev e di tutti quelli come loro: di chi parte come l’ultima ruota del carro e ha la forza per diventare eroe. 

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