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Mondiali 2018, la scheda della Russia: tra qualità, esperienza e fattore campo

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I padroni di casa si avvicinano ai mondiali con quel pizzico di entusiasmo in più. Tutto quello che c’è da sapere sulla Russia: la rosa, la formazione tipo e i consigli per il fantamondiale

Il fattore campo è un qualcosa che nella storia dei mondiali ha sempre contato relativamente poco. Lo sa fin troppo bene il Brasile, che, quattro anni fa, è stato umiliato, davanti ai proprio tifosi dalla Germania in semifinale. La speranza della Russia è però quella che il calore casalingo possa portare a dare quel qualcosa in più.
La nazionale di Cherchesov, essendo padrona di casa a Russia 2018, non ha partecipato ad alcune girone di qualificazione, ma è stata ammessa al Mondiale di diritto in quanto paese organizzatore. Risulta quindi un po’ più difficile averne chiare le effettive potenzialità. Ciò che è certo è che la Russia non sta attraversando un periodo storico brillante e favorevole. A dimostrare questo sono le due eliminazioni  ai gironi arrivate agli Europei del 2016 e alla Confederation Cup del 2017. La vittoria manca addirittura dal 4-2 sulla Corea del Sud, avvenuto nello scorso ottobre.

La rosa della Russia

La rosa della nazionale russa è fondamentalmente composta da tre grandi gruppi: i giocatori provenienti dal Cska, quelli dello Zenit e quelli dello Spartak. Sono soltanto due i calciatori che giocano all’estero: Gabulov in forza al Club Brugge e Cheryshev, giocatore del Villarreal con un passato al Real Madrid.
Portieri: Akinfeev, Gabulov, Lunev
Difensori: Granat, Ignashevich, Kudryashov, Kutepov, Mario Fernandes, Semenov, Smolnikov
Centrocampisti: Cheryshev, Dzagoev, Erokhin, Gazinsky, Golovin, Kuzyayev, An. Miranchuk, Samedov, Zhirkov, Zobnin
Attaccanti: Dzyuba, Al. Miranchuk, Smolov
Tutto sui mondiali di Russia 2018

La stella

Capitano e giocatore più conosciuto e rappresentativo: Igor Akinfeev è, senza alcun dubbio, la stella della Russia. Il 32enne portiere del CSKA Mosca, con le sue oltre 100 presenze in Nazionale, fa dell’esperienza, del carisma e del temperamento le sue principali caratteristiche.

La formazione tipo

Cherchesov si affida prevalentemente al 3-5-2. Fondamentale, come sempre quando si sceglie di adottare questo modulo, il lavoro, sia in fase difensiva che in quella offensiva, dei due esterni di centrocampo. Essenziale anche il compito di un giocatore come Dzagoev, vero e proprio raccordo tra centrocampo e attacco.
Russia (3-5-2): Akinfeev; Ignashevich, Kudryashov, Semenov; Samedov, Golovin, Zobnin, Dzagoev, Zhirkov; Al. Miranchuk, Smolov. All. Cherchesov

Il calendario della Russia

La Russia è inserita nel girone A con Egitto, Arabia Saudita e Uruguay. L’esordio ci sarà il 14 giugno alle ore 17 nella partita inaugurale contro la squadra saudita. Ecco il calendario complessivo e la programmazione tv della prima fase.
14 giugno ore 17:00 Russia-Arabia Saudita (Canale 5)
19 giugno ore 20:00 Russia-Egitto (Italia 1)
25 giugno ore 16:00 Russia-Uruguay (Italia 1)
Dieci cose da sapere sui mondiali di Russia 2018

I giocatori co‎nsigliati per il fantamondiale

Alan Dzagoev: Considerato, fino a qualche anno fa, uno dei più grandi talenti del panorama europeo, il centrocampista del CSKA può davvero essere l’uomo in più della Russia. A rafforzare questa tesi i 7 gol e gli 8 assist realizzati in questa stagione.
Fëdor Smolov: l’attaccante 28enne ha fatto a dir poco faville nel campionato russo con la maglia del Krasnodar: 14 reti e 6 assist in 22 presenze. Il Mondiale per lui potrebbe essere l’occasione per mettersi in mostra sul palcoscenico internazionale.
Aleksandr Golovin: centrocampista imprescindibile nello scacchiere russo, nonostante abbia soltanto 22 anni. I 7 gol e i 6 assist realizzati in questa stagione con la maglia del CSKA dimostrano che si tratta di un giocatore pronto a dimostrare le sue qualità in un palcoscenico importante come quello del Mondiale.

I giocatori sconsigliati per il fantamondiale

Igor Smolnikov: il terzino destro dello Zenit sembra aver definitivamente perso brillantezza. A dimostrarlo una stagione tutt’altro che positiva, dove l’unico dato che balza all’occhio sono i ben sei cartellini gialli.

Yuri Zhirkov: a 34 anni la gamba, la corsa e la spinta non possono ovviamente essere più quelle di una volta. Giocatore di grande esperienza, ma il suo dinamismo sta pian piano venendo sempre più meno, come dimostrano i numeri di questa stagione con la maglia dello Zenit: un solo gol e un solo assist in ben 25 presenze.

Fedor Kudryashov: terzino del Rubin Kazan dalla caratteristiche prettamente difensive. Sembra essere l’anello debole della formazione russa, considerato il possibile utilizzo della difesa a tre e il suo scarso apporto in fase offensiva. Per di più fa collezione di gialli: ben sette quest’anno.

La possibile sorpresa

Artem Dzyuba: torna in nazionale dopo oltre un anno e mezzo di assenza, a causa del grave infortunio capitato a Kokorin. Non partirà titolare, ma gli otto gol realizzati in stagione dimostrano che può rivelarsi un’arma a sorpresa.
LE FANTASCHEDE DI TUTTE LE SQUADRE DI RUSSIA 2018

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